di Simona d’Onofrio

Si è giunti alla sesta edizione del Bovino Independent Short Film Festival.

Si tratta di tre giorni, dal 21 al 23 agosto, che prevedono la proiezione di 13 cortometraggi, 4 film, 2 documentari. In più ci sarà un concerto esclusivo, una serata dedicata alla degustazione di prodotti tipici locali e numerosi ospiti famosi. Questa ridente località, annoverata dall’Anci tra i 100 borghi più belli d’Italia, darà spazio al cinema dei più grandi attori italiani e stranieri, ma anche degli esordienti.

Ad inaugurare  la sesta edizione del Bovino film Festival, ci saranno Riccardo Scamarcio e Valeria Golino, proiettando il film “Come il Vento” di Marco Simon Puccioni.  sarà presente anche la ex Iena Elena Di Cioccio, che presenterà il film che la vede protagonista, “Ci vorrebbe un miracolo”, con la regia di Davide Minnella. Si recheranno a Bovino anche Simona Cavallari, Giulia Michelini, Claudia Gerini, Lorenza Indovina, Rolando Ravello, Lucia Ocone, Andrea Napoleoni e Marco Cocci.

Ricordiamo che il festival è organizzato da Francesco Colangelo in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Questa prima giornata si aprirà con la proiezione dei primi cortometraggi in concorso, alle 15,30 nella  Sala Pio XI, mentre alle 17 verrà proiettato il documentario “La Pazza della porta accanto” di Antonietta De Lillo con Alda Merini.

Simona d'Onofrio

Sono Simona d'Onofrio e mi occupo della sezione "Attualità" di Vento Nuovo. I miei studi umanistici, nonché la mia attività di insegnamento, hanno aumentato il mio amore per la lettura e per la scrittura, già molto forte. Il giornalismo è una passione da rincorrere con grande tenacia, ma anche con il desiderio di cambiare una realtà troppo spesso inaccettabile

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Sono Simona d'Onofrio e mi occupo della sezione "Attualità" di Vento Nuovo. I miei studi umanistici, nonché la mia attività di insegnamento, hanno aumentato il mio amore per la lettura e per la scrittura, già molto forte. Il giornalismo è una passione da rincorrere con grande tenacia, ma anche con il desiderio di cambiare una realtà troppo spesso inaccettabile