Il degrado di una città, come Genova, non è solo a livello amministrativo e territoriale, ma anche etico e morale. La prova è data da tutti i cittadini genovesi, tartassati e tassati per pagare le laute retribuzioni dei dirigenti delle società Partecipate, principalmente dei tre responsabili di Genova Parcheggi, poi via via il carrozzone AMT fino ad i capi dei becchini comunali.
Stipendi da favola per quelli di Amiu, Aster, per quelli di Sviluppo Genova, Job Centre, Farmacie e per Themis. Se non fossimo in Italia ma, per esempio, nella civilissima Svizzera li dovremmo pagarli la metà, e con i milioni di euro risparmiati la Civica Amministrazione riuscirebbe a salvare alcune municipalizzate in difficoltà.
Invece ci troviamo di fronte a personaggi, burocrati, che non sanno gestire e, cosa ancor più grave, continuano a mantenere la “seggiola” e la qualifica. Il degrado morale continua, poi, con situazioni assurde, tipo l’assenza della segnaletica stradale che rende Genova una delle città più pericolose d’Italia, morale, mancano i soldi per dare una mano di bianco alle strisce pedonali.
Un Amministrazione allo sbando, che serve solo a mantenere privilegi e a non eliminare gli sprechi, un’Amministrazione che se avesse un minimo di dignità civile, e morale, avrebbe dovuto già da tempo “andare a casa” e questo, per Alternativa Tricolore, è l’imperativo categorico per le prossime tornate elettorali!
Alternativa Tricolore
Federazione Provinciale di Genova


