Venerdì 28 febbraio dalle ore 17.30 presso la sede del Movimento Non violento di Fiumicino in via delle Meduse 63, si svolgerà il cineforum con la proiezione del film “Orizzonti di Gloria”, del famoso regista Stanley Kubrick, cui seguirà il dibattito sui temi della non violenza e la cittadinanza così come i rappresentanti di media ed associazioni sono invitati a partecipare. Il film è un ottimo richiamo alla tematica in quanto tratta in maniera egregia il tema della guerra e del militarismo ed è considerato una pietra miliare del cinema antimilitaristico mai superato, pur essendo una pellicola del 1967. Il cineforum è organizzato dal gruppo giovanile del Movimento Non Violento di Fiumicino, seguito dal giovanissimo sociologo Daniele Taurino che afferma : “La costruzione collettiva di un’identità nonviolenta, fondata sul potere della coscienza liberata e finalmente capace di ascolto, rappresenta una irriducibile alternativa globale all’organizzazione capitalistica dei bisogni e del lavoro, al dominio tecnologico, alle concentrazione distorta del potere. Occorre compiere – aggiunge – un rovesciamento, anzi, una tramutazione di prospettive e pensiero; e su questo fronte il Movimento Nonviolento fa e può fare ancora molto”. Il M.N. è nato poco più di 50 anni or sono dall’intuizione di Aldo Capitini, filosofo formatosi in pieno periodo fascista e che comincio a pubblicare le sue prime formule di pensiero già nel 1937, ad opera di Benedetto Croce, ma che presero corpo nel movimento nel 1962. Il Movimento Nonviolento si esprime tramite quattro principali punti programmatici:
1. L’opposizione integrale alla guerra;
2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l’oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;
3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;
4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell’ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un’altra delle forme di violenza dell’uomo.
Tali punti saranno trattati ed approfonditi in fase di discussione con i partecipanti, Per info e contatti nonviolenzaroma@gmail.com.



