La vicenda dei maro’ e’ stata ” gestita finora dalle Autorita’ indiane in modi contraddittori e sconcertanti”. Lo afferma il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel corso dell’incontro avuto oggi al Quirinale con la delegazione di parlamentari – guidata dai Presidenti delle Commissioni Affari Esteri e Difesa di Senato e Camera e rappresentativa di tutte le forze politiche – che ha nei giorni scorsi effettuato una missione in India con l’obiettivo di portare un contributo alla soluzione del caso che vede coinvolti due sottufficiali della Fanteria di Marina, il Capo di I Classe Massimiliano Latorre e il Secondo Capo Salvatore Girone. I parlamentari, rendo noto un comunicato, hanno riferito al Capo dello Stato gli elementi acquisiti e le difficolta’ incontrate nel corso del loro soggiorno a Nuova Delhi. Il Presidente della Repubblica ha espresso vivo compiacimento per il carattere pienamente unitario della missione Parlamentare compiuta e ha condiviso l’impegno, gia’ assunto anche dal Presidente del Consiglio, a dare il massimo rilievo politico internazionale a una vicenda gestita finora dalle Autorita’ indiane in modi contraddittori e sconcertanti. Il Capo dello Stato, continua la nota, proseguira’ e intensifichera’ i contatti gia’ stabiliti sul tema con i Capi di Stato di Paesi amici, presso i quali ha gia’ incontrato attenzione e comprensione per questo caso doloroso.
IL PRESIDENTE TELEFONA AI MARO’ – Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano si e’ intrattenuto telefonicamente con i due fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Nicola Girone, trattenuti in India da circa due anni. La telefonata, rendo noto un comunicato, e’ avvenuta a conclusione dell’incontro avuto oggi al Quirinale con la delegazione di parlamentari – guidata dai Presidenti delle Commissioni Affari Esteri e Difesa di Senato e Camera e rappresentativa di tutte le forze politiche – che ha nei giorni scorsi effettuato una missione in India con l’obiettivo di portare un contributo alla soluzione del caso che vede coinvolti due sottufficiali. I due militari, continua il comunicato, hanno manifestato il loro apprezzamento per questo nuovo segno della solidarieta’ dell’intera Nazione italiana che li sorregge nelle difficolta’ in cui da due anni si dibattono. fdv/mau
Fonte: Asca.it


