banner radio manà manà streamingGuido Improta, assessore alla mobilità del Comune di Roma, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Manà” su Radio Manà Manà, per illustrare il Piano generale del traffico urbano, presentato ieri dalla giunta Marino.

TRASPORTO PUBBLICO LOCALE “Il trasporto pubblico –ha affermato Improta- cambierà all’insegna del potenziamento, della riorganizzazione e della razionalizzazione. Abbiamo fatto un’analisi molto dettagliata delle criticità che Roma e i romani non possono più sostenere. Perdiamo 135 milioni di ore ogni anno a causa del traffico. Abbiamo un numero esorbitante di incidenti stradali, sono più di 15mila, con 150 morti ogni anno. Abbiamo un parco circolante di 2 milioni e 800mila veicoli, superiore sia a quello di Parigi, sia a quello di Londra. Sono numeri che dobbiamo affrontare, li affrontiamo non soltanto con divieti e regole, ma anche con una visione diversa della città e quindi con sistemi di trasporto che devono interagire tra di loro. E il sistema principale su cui fare affidamento deve ritornare ad essere il trasporto pubblico locale. Ma questo piano deve essere sostenuto anche dalla Regione Lazio, che ha una competenza istituzionale molto importante.

CORSIE PREFERENZIALI “L’aumento delle corsie preferenziali del 40% -ha spiegato Improta- è realmente possibile se liberiamo le strade dall’attuale concentrazione di automobili. Questo è il motivo per cui abbiamo ripartito la zona all’interno e all’esterno del GRA in 6 settori, ciascun settore avrà le sue regole, ciascun settore avrà i suoi obiettivi. Le zone più esterne in questo momento sono interessate da un uso dell’autoveicolo privato che deve essere ridotto. Per fare ciò c’è bisogno che il trasporto pubblico diventi più affidabile e più efficiente, quindi anche più veloce. Per rendere più veloce il trasporto pubblico devono essere aumentate le corsie preferenziali. Ovviamente non su tutte le strade di Roma, ci accontentiamo di poterlo fare sulle strade principali, sugli assi portanti e il tutto deve però avvenire con la consapevolezza dei cittadini che l’attuale modello trasportistico e i nostri modelli comportamentali non sono più sostenibili, né dal punto di vista economico, né da quello ambientale.

MAI PIU’ TARGHE ALTERNE “Il nostro obiettivo –ha affermato Improta- è ‘mai più targhe alterne’, perché non servono, sono inutili, non aiutano l’ambiente. Ma c’è bisogno di una visione e di adottare dei comportamenti diversi”.

TEMPI DI ATTUAZIONE “Dobbiamo arrivare –ha concluso Improta- ad approvare il piano prima dell’estate. In modo da poter avere nel 2015 e 2016 le prime azioni concretamente calate sul territorio, per poi arrivare alle misure più significative, come ad esempio l’introduzione dell’ecopass in coincidenza dell’anello ferroviario a partire dal 2017”.

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