Tra il 2000 e il 2007, secondo gli studi tecnici, nel circondario della centrale di Vado Ligure vi è stato un incremento di casi di mortalità, un aumento di ricoveri per patologie cardio-circolatorie e respiratorie, sia tra la popolazione adulta che tra quella più giovane, in seguito alle emissioni di sostanze dannose dalle ciminiere della centrale.
Siamo a fianco della popolazione del circondario, dei comitati ambientalisti, della Magistratura che sta indagando per il reato di disastro ambientale e con i lavoratori della centrale.
Chiediamo una migliore qualità della vita, contro coloro che ogni giorno attentano per il loro profitto alla salute pubblica, non vogliamo che Vado si trasformi in un altro Rione Tamburi, e abbiamo fiducia nell’operato della Procura savonese.
Se ci sono, come gli atti attestano, dei colpevoli, questi devono pagare anche se fanno parte di ambienti politici e di lobby industriali, nessuno è un intoccabile quando si attenta alla salute dei cittadini.


