Il ministro si occupa degli immigrati ma dimentica i nostri giovani, sempre più emigranti.
“Dal 29 luglio scorso l’Agenzia nazionale per i giovani, ente pubblico nato per attuare in Italia il Programma Europeo di Gioventù in Azione, è priva del direttore generale e di fatto è paralizzata. E’ tutto così paradossale: il ministro Kyenge si occupa maniacalmente di immigrati ma non ha alcuna consapevolezza di quanto accade nel mondo dei giovani, italiani ed europei”, così dichiara Valerio Limido, Vice Presidente di Primavera Nazionale, commentando la paralisi che l’ANG sta subendo da diversi mesi a causa di una mancata nomina.
“L’ANG è un ente che lavora con i giovani con minori opportunità, punta a favorire l’inclusione sociale, la creatività e l’iniziativa dei giovani, favorendo la loro partecipazione e quella di associazioni giovanili al Programma Gioventù in Azione. Ha impegnato il 99,9% dei fondi assegnati dall’Europa, quindi un fiore all’occhiello per l’Italia rispetto a tante altre realtà pubbliche nella valorizzazione dei fondi comunitari. Nel sistema dei flussi Kyenge forse non si sta accorgendo dell’emigrazione che caratterizza i giovani italiani, in tanti e sempre di più preferiscono non restare in una Nazione che sembrerebbe neanche riuscire ad impegnarsi per il loro futuro. E il ministro Kyenge rappresenta un classico esempio di cacciatrice di giovani italiani”, conclude la nota.


