banner radio manà manà streamingLa prostituzione minorile in Italia e a Roma è un fenomeno tentacolare, che spesso sfugge ai tentativi di quantificazione. Un caso come quello dei Parioli, per le associazioni del settore, non è l’eccezione ma la punta di un iceberg. Secondo le stime di Ecpat (End Child Prostitution, Pornography and Trafficking) i minori che si prostituiscono in Italia sono circa 2.500 all’anno, di cui il 125 solo su Roma.

L’avvocato Marco Scarpati, presidente di Ecpat, è intervenuto sul tema ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Manà” su Radio Manà Manà.

“I dai sono preoccupanti –ha affermato Scarpati-, stiamo assistendo ad un aumento del reclutamento di ragazzi appartenenti a ceti sociali che prima erano estranei all’attivita di prostituzione. E’ aumentato anche il numero dei clienti. Io ho assistito anche oggi all’interrogatorio di una minorenne, che ha fatto uno spaccato sociale dei suoi clienti allucinante. Io ho 53 anni e riconosco la differenza che c’è tra una 14enne, una 16enne, una 18enne e una 20enne. Non si può credere ai clienti che dicono “io non sapevo che fosse minorenne”. La prostituzione minorile, che è aumentata anche per quanto riguarda i maschi, è legata quasi sempre ad un impoverimento del minore e della sua famiglia. Non è vero che la maggior parte dei ragazzi si prostituiscono per togliersi degli sfizi, come le scarpe o le borse firmate. In realtà molti lo fanno con la complicità dei genitori che vedono in loro una fonte di guadagno. Internet agevola sicuramente questo fenomeno, ma gli annunci sui giornaletti di provincia la fanno ancora da padroni in questo senso”.

Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)

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