Dichiarazione della consigliera Sel Imma Battaglia.
‘Fonti giudiziarie hanno precisato che i due uomini ai quali è stata affidata una bimba di tre anni sono stati considerati come due singoli individui. Possiamo cercare ogni forma di appiglio per celare la realtà: la verità è che due uomini uniti solidalmente da vincolo affettivo – una coppia gay dichiarata – hanno avuto in affido una bambina.
Questo è un segnale forte e inarrestabile di evoluzione: è tempo di rinnovare le nostre leggi, ormai inadeguate ad interpretare il cambiamento della società. E’ in questa prospettiva che abbiamo iniziato a Roma la battaglia per il Registro delle unioni civili, che in un caso come questo sarebbe stato uno strumento importantissimo, una battaglia – quella per il riconoscimento dei diritti e della dignità delle nostre vite – che ho cominciato molti anni fa e che trova finalmente segnali di grande speranza che rendono solari giornate come questa.
Arrendetevi: siamo persone e famiglie in grado di crescere figli con amore, rispetto e grande dignità.


