Scandalo Datagate - 46 milioni di telefonate spiate in Italiadi Federico Cirillo

Continua ad espandersi lo scandalo delle intercettazioni della National Security Agency (Nsa): in un mese, dal dicembre 2012 al gennaio 2013, l’agenzia avrebbe monitorato e, quindi, “spiato” ben 124,8 miliardi di telefonate nel mondo, delle quali 46 milioni solo in Italia. Queste indiscrezioni, provenienti direttamente dal sito Cryptome, – considerato l’antesignano di Wikileaks – giungono proprio mentre il Wall Street Journal riporta che la stessa Nsa ha deciso, stando a quanto riferiscono alcune fonti auterovoli – di porre termine al programma di monitoraggio di 35 leader mondiali, inclusa la cancelliera Angela Merkel, come risultato conclusivo dell’esame dell’amministrazione Obama il quale ha dimostrato e riportato alla Casa Bianca l’esistenza effettiva dell’attività di spionaggio. Sempre stando al quotidiano Usa, quindi, il presidente Obama sarebbe rimasto all’oscuro per quasi cinque anni dell’attività di monitoraggio che i suoi “007” effettuavano a spese dei vari leader mondiali.
Comunque, a gettare, per ora, acqua sul fuoco, ci ha provato l’intelligence di Roma la quale afferma di «non avere evidenze» di queste supposte 46 milioni di telefonate, invitando, inoltre a «prendere con le pinze le indiscrezioni del sito e a distinguere tra spionaggio e monitoraggio», il tutto mentre la Questura di Roma, a scopo precauzionale e in seguito alla rilevanza mediatica del caso, ha intensificato la vigilanza nei pressi di sedi diplomatiche ed ambasciate e in particolare del’Ambasciata Usa, ponendo sotto controllo i numerosi cunicoli e tombini vicini ad obiettivi sensibili, soprattutto, ovviamente, nei pressi delle sedi diplomatiche, in particolare lungo il perimetro dell’Ambasciata a stelle e strisce.
Dalla Germania, intanto, fanno sapere che il Bundestag si occuperà del Datagate: dall’opposizione arrivano richieste per la formazione di una commissione di inchiesta parlamentare e nessun partito sembrerebbe opporsi. I primi ad aver voluto la nomina della suddetta inchiesta sono stati, soprattutto e con pressante forza, i due partiti che, con molta probabilità, occuperanno i seggi riservati alla futura opposizione: la Linke (sinistra) e i Verdi.
A questi due partiti si è aggiunta ora anche la Spd che sarà, quasi sicuramente, al governo in una grande coalizione con i cristiano democratici della Merkel, attraverso le parole della segretaria generale Andrea Nahles: «È inevitabile», ha confermato davanti ai microfoni della Bild.
Stando ai numeri delle telefonate intercettate e monitorate, sempre secondo Cryptome, in Germania sono state intercettate 361 milioni di telefonate, in Spagna 62 milioni mentre risulterebbe pesante anche il bilancio delle intercettazioni in Francia, ben 70,2 milioni di telefonate intercettate, mentre per Pakistan e Afghanistan si parlerebbe di 12,76 e 21,98 miliardi di telefonate; ancora tutti da verificare, invece, i numeri riguardanti gli Stati Uniti, ma sembrerebbero aggirarsi intorno ai 3 miliardi di telefonate: numeri decisamente in rialzo rispetto alle prime indiscrezioni circolate nei giorni scorsi grazie a “Le Monde”, decisamente in linea invece con quelli riportati dallo spagnolo “El Mundo”.
A Washington intanto è giunta una delegazione composta da nove componenti del Parlamento europeo, per chiedere spiegazioni alle autorità sui presunti abusi della loro intelligence: una missione, in verità, in programma già da tempo, ma che ha assunto un particolare significato politico dopo questi ultimi risvolti. Tuttavia, il capo della Nsa, Keith Alexander si è rifiutato di incontrarli.

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