Teatro Carcano MilanoLA CITTÁ CHE VORREI – Incontri a cura di Andrea Boitani – Ingresso libero
Mercoledì 6 novembre 2013 ore 20,30. Povertà emergenti e nuovo impegno sociale a Milano e in Lombardia
Da oltre vent’anni la disuguaglianza dei redditi sta crescendo: i ricchi sono diventati sempre più ricchi rispetto ai poveri. Con la crisi, la povertà relativa è diventata più spesso povertà assoluta, anche in una città “ricca” come Milano. Aumentano i senza tetto, cresce il disagio sociale, ma aumentano anche i lavoratori che non ce la fanno ad arrivare a fine mese. Gli immigrati che erano venuti a Milano e in Lombardia convinti di trovare un lavoro sono più spesso di prima disoccupati. Le politiche di contrasto alla povertà messe in atto dalla Regione non sembrano efficaci. Il Comune ha scarse risorse da spendere. Disuguaglianza e povertà non sono solo conseguenza della crisi: la amplificano e la approfondiscono. Cosa fa e cosa di più potrebbe fare l’impegno sociale per lenire le conseguenze della povertà? Cosa dovrebbero fare i poteri pubblici (Regione e Comune) per migliorare l’efficacia delle politiche e per aiutare coloro che, in modo del tutto volontario, all’impegno sociale dedicano energie e tempo?
Hanno già aderito: Tito Boeri, economista; Emanuele Ranci Ortigosa, direttore scientifico dell’Istituto per la Ricerca Sociale (IRS9 e direttore della rivista “Prospettive sociali e sanitarie”; Don Roberto D’Avanzo, direttore della Caritas Ambrosiana.

Giovedì 6 febbraio 2014 ore 20,30
Muoversi meglio a Milano e in Lombardia
In Lombardia c’è la massima concentrazione nazionale di traffici. Il trasporto è la seconda più pesante voce di spesa del bilancio regionale, dopo la sanità. Affrontare i problemi del settore significa far crescere la regione e aiutare il Paese perché la mobilità, il traffico e l’inquinamento incidono sulla qualità della vita dei cittadini e in particolare del milione di pendolari che ogni giorno si spostano per lavoro. A Milano e nella sua area metropolitana i problemi sono più acuti, ma in questi anni provvedimenti come Area C hanno cominciato a contenere la congestione. Non è stato un provvedimento popolare presso alcune categorie di cittadini. Cosa bisognerebbe fare per migliorare la mobilità e l’ambiente in una città come Milano e in una regione come la Lombardia, senza gravare ulteriormente sulle esauste finanze delle amministrazioni pubbliche?
Hanno già aderito: Edoardo Croci, economista ambientale, presidente di MilanoSiMuove, già assessore al traffico del Comune di Milano; Dario Balotta, responsabile dei trasporti di Legambiente; Mario Zambrini, esperto di sostenibilità ambientale e amministratore unico di Ambiente Italia; Eugenio Galli, presidente di Ciclobby.

Lunedì 31 marzo 2014 ore 20,30
La Lombardia tra nuova criminalità e vecchia corruzione: che fare?
L’infiltrazione della criminalità in Lombardia non è più una novità. Ormai è insediata in settori economici importanti, dall’edilizia al commercio. Ha impatti sul territorio e sull’ambiente: quanto consumo di suolo in eccesso è dovuto alla presenza della criminalità? Ha impatti sul fare impresa e sulla dignità del vivere. Con l’espansione della criminalità prospera un’altra vecchia malattia della società: la corruzione. Questo è lo strumento con cui gli uomini della criminalità ottengono, anche dai pubblici poteri, quello che per gli onesti è difficile, a meno che non subiscano la concussione. La concorrenza viene alterata; la fiducia nelle istituzioni viene minata; la fuga dalla regione e dall’Italia può divenire l’unico modo per continuare a vivere e a lavorare. Criminalità e corruzione amplificano la “disuguaglianza cattiva”, quella che mina l’economia alle fondamenta, rendendola malata e incapace di crescere in maniera sostenibile. Ci rimettiamo tutti. Cosa fare per far uscire Milano e la Lombardia da questa morsa mortale?
Hanno già aderito: Umberto Ambrosoli, avvocato e consigliere regionale della Regione Lombardia; Michele Polo, docente di Economia Politica all’Università Bocconi di Milano; Elena Granata del Politecnico di Milano.
Andrea Boitani insegna Economia Politica all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 1998 al 2012 ha partecipato a tutte le commissioni istituite dal Ministero dei Trasporti per la pianificazione dei trasporti e della logistica. Dal 1993 al 2003 ha fatto parte della Commissione per la spesa pubblica del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Svolge attività di consulenza per organismi governativi locali, nazionali e internazionali. Ha pubblicato saggi su riviste scientifiche e libri, collabora con i quotidiani “la Repubblica” e “Il Sole 24 Ore”. E’ autore di libri di ricerca e di un manuale di Macroeconomia (Il Mulino). Il suo ultimo libro è I trasporti del nostro scontento (Il Mulino).

E’ gradita la prenotazione – Tel. 02 55181377 – 02 55181362

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