A 99 anni è morto, alle 2 di notte all’Opera di Santa Teresa, il cardinal Ersilio Tonini. Ha annunciato la sua morte l’arcivescovo di Ravenna-Cervia, monsignor Lorenzo Ghizzoni: “Un uomo che ha vissuto nella fede fino all’ultimo, incoraggiando anche chi gli stava vicino e sempre richiamando la fiducia in Dio”.
Era un ‘Comunicatore di Dio’, come lo ha definito Paola Severini in un libro-intervista edito da San Paolo.La camera ardente verrà aperta nel pomeriggio nella chiesa maggiore del Santa Teresa, mentre i funerali saranno celebrati martedì mattina in Duomo.
In nell’intervista ‘Lo stupore della vita’ diceva: “Mia madre mi diceva di pregare il Signore e lodare per il dono della vita. Sappi che quando tu sei nato io e tuo padre abbiamo fatto tanta festa. Fai festa anche tu ogni mattina appena ti svegli. Vedrai com’è bella la vita. Io adesso st per compiere 94 anni però anche stamattina, come tutte le mattine appena mi sveglio mi prende una gran voglia di gridare: Ci sono, vedo, sento!, non grido tropo forte altrimenti le suore chiamano il 113…” (http://www.youtube.com/watch?v=WoZCiFz_CUk).
‘Ha pregato e ha detto ‘voletevi bene, io devo tornare dal Padre mio”’, ricorda suor Virginia, che lo ha assistito assieme alle infermiere fino all’ultimo. ”L’amore e’ la cosa piu’ importante nella vita”, diceva.
Uomo di grande cultura e amore, scrittore e giornalista, amava la filosofia e citava continuamente Socrate e Platone.
Il 20 luglio aveva compiuto 99 anni e proprio quel giorno, parlando del giornalismo aveva detto: “Non ha ancora capito quale sia il suo ruolo – aveva detto – perchè il suo vero ruolo, il suo compito è quello di andare a vedere la realtà attuale con gli occhi degli uomini attuali. Il giornalismo italiano e mondiale o è profeta o è niente”.



