Dopo il successo riscosso nella prima uscita stagionale, sabato 8 giugno 2013, il gruppo teatrale universitario “I Compari di Tor Vergata” si prepara al bis.
La compagnia, nata soltanto pochi mesi fa all’interno del Newman Center Tor Vergata, centro culturale della Cappella universitaria “San Tommaso d’Aquino”, forte del buon esordio dinanzi a duecento studenti e agli ospiti d’onore Mons. Giuseppe Marciante, vescovo ausiliare per il Settore Est e la Prof.ssa Maria Grazia Marciani del corpo accademico, è ora pronta per portare il proprio spettacolo fuori le mura del Campus X.
Ad attenderla, alle 17:30 di giovedì 27, c’è l’Auditorium “Ennio Morricone”, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia. Il palco di questa struttura, già solcato nel corso degli anni da vari importanti artisti, si rivela una location importante per la visibilità della proposta e dei suoi interpreti.
A guidare i sei attori, c’è la sapiente mano del regista Luca Montuori, che ha accolto il progetto di mettere in scena “L’annuncio a Maria”, di Paul Claudel. L’opera, scritta nel 1912, è ambientata nel tardo Medioevo francese.
Protagonista della storia è Violaine (Lavinia Petrelli), una giovane tanto attraente quanto fedele, nonché sfortunata. Figlia di Elisabetta (Francesca Bueti), una madre che tenta di imporsi alla propria famiglia, senza riuscirci e di Anne Vercors (Giuseppe Parente) ricco possidente che abbandona tutto per andare a Gerusalemme in pellegrinaggio.
Violaine è vittima delle attenzioni moleste di Pietro di Craon (Davide Fornaro), il mistico costruttore di cattedrali che gli trasmette la lebbra, e dell’invidia della sorella Mara (Federica Di Trani). Perde così dapprima l’amore di Giacomo Hury (Fabrizio Conti) e poi, complice anche la tremenda malattia, la sua dignità, ma mai la fede. Grazie ad essa riesce a farsi forza per andare avanti, manifestando la Grazia del Signore nel gesto di massimo altruismo, che è quello del dono della vita. Quando Mara perde la bambina nata dal suo matrimonio con Giacomo, e sconvolta dal dolore ne porta il corpicino freddo a Violaine, convinta che solo lei, nella sua santità, può ridarle la vita, Violaine la resuscita, eppure, Mara, gelosa della santità della sorella, tenta di ucciderla sotterrandola viva sotto la sabbia.
Durante tutto il dramma, i momenti salienti sono accompagnati dalle campane dell’Angelus, le quali ricordano da secoli al popolo cristiano che dal primo mistero – quello dell’Annunciazione dell’Angelo a Maria, cioè dall’Incarnazione –, derivano tutti gli altri misteri della fede.
Il sacrificio di Violaine diventa un gesto fruttuoso per tutti i personaggi della vicenda, in quanto, se pur non la salverà dal suo destino, aprirà la porta dell’analisi e del perdono agli altri protagonisti.
Si ricorda che la Cappella universitaria e il Newman Center Tor Vergata offrono questo spettacolo al pubblico a titolo completamente gratuito ed in una struttura, la Facoltà di Lettere e Filosofia, sita in via Columbia, n. 1, dotata di un ampio parcheggio.



