In occasione della 8a Conferenza Nazionale GIMBE, il presidente Nino Cartabellotta ha presentato la fase operativa del progetto Salviamo il Nostro SSN che, in un momento di grande incertezza politica ed economica, ha l’obiettivo di coinvolgere tutte le categorie di stakeholders per contribuire alla sostenibilità della sanità pubblica. «I 30 principi guida che configurano la vision della Fondazione GIMBE sulla Sanità pubblica – ha affermato Cartabellotta – sono stati sviluppati a partire dalla legislazione sanitaria vigente, del contesto politico, economico e sociale e da evidenze ed esperienze mutuate da sistemi sanitari internazionali».
Per favorire l’attuazione di questi principi, la Fondazione GIMBE propone dieci linee di azione:
1. Integrare le migliori evidenze scientifiche in tutte le decisioni che riguardano la salute dei cittadini: professionali, manageriali e politiche.
2. Migliorare le performance dell’assistenza sanitaria (sicurezza, efficacia, appropriatezza, equità, efficienza), rispettando il vincolo delle risorse programmate.
3. Riorganizzare l’offerta di strutture, servizi e prestazioni sanitarie secondo il modello dell’healthcare needs assessment
4. Identificare gli sprechi per guidare i disinvestimenti e ottenere migliori risultati di salute dalle risorse investite.
5. Introdurre l’uso di tecnologie informatiche avanzate per supportare i processi assistenziali e ridurre le complessità amministrative.
6. Sviluppare strategie per valorizzare il capitale umano delle organizzazioni sanitarie.
7. Informare i cittadini sull’efficacia, appropriatezza e sicurezza degli interventi sanitari e coinvolgerli attivamente nell’organizzazione e valutazione dei servizi.
8. Migliorare la qualità metodologica, l’etica, l’integrità, la rilevanza clinica e il valore sociale della ricerca.
9. Favorire la dichiarazione esplicita dei conflitti di interesse da parte dei professionisti sanitari coinvolti in attività di formazione e di ricerca.
10. Favorire l’introduzione di misure estremamente severe per contrastare truffe e frodi a carico del SSN.
«Dal 2 maggio 2013 – conclude Cartabellotta – tutti gli stakeholders della sanità potranno offrire il proprio contributo grazie a una piattaforma web dedicata». Tutti i feedback saranno raccolti, elaborati ed integrati nel prodotto finale del progetto, un Libro Bianco che sarà presentato il 14 marzo 2014 in occasione della 9aConferenza Nazionale GIMBE.


