I lavoratori delle cooperative sociali di tipo B hanno occupato questa mattina gli uffici dell’Assessorato alla Tutela Ambientale di Roma Capitale e quelli del X Dipartimento. La protesta – fanno sapere in una nota – continuerà ad oltranza. Tre impiegati sono soliti sul tetto della struttura che ospita il Servizio giardini a Porta Metronia. Fra loro, c’è anche Pino Pelosi, il responsabile dell’assassinio di Pier Paolo Pasolini, libero dal 2009 e affidato ai servizi sociali.
“Con un coltello mi sono procurato già una ventina di tagli sulla pancia e sul braccio, sto perdendo sangue e il prossimo passo sarà quello di buttarmi giù dal tetto” ha minacciato Pelosi.
“I motivi di questa occupazione – spiegano i lavoratori – vanno ricondotti alla mancanza di risposte da parte dell’Amministrazione Comunale di Roma da ormai 2 mesi, inoltre la Giunta disattende gli impegni presi nei confronti delle cooperative sociali e delle loro legittime richieste”. A rischio, ci sarebbero “400 lavoratori appartenenti per lo più alle categorie svantaggiate (detenuti ed ex detenuti, disabili fisici e psichici, tossicodipendenti) e alle fasce deboli della società (vittime della tratta, senza fissa dimora)” che si occupano del ‘verde’ pubblico di Roma.


