ROMA – Bionda, occhi verdi, fascino, agilità e scaltrezza: Eva Kant, l’eroina più originale del fumetto italiano, compie 50 anni. La compagna di Diabolik comparve per la prima volta nel marzo del 1963, grazie alla fantasia delle sorelle Giussani, Angela e Luciana. All’inizio era una spalla del Re del Terrore, poi, piano piano, conquista terreno grazie alla sua intelligenza.LA STORIA – Lady Kant è vedova di Lord Anthony Kant, ambasciatore del Sudafrica morto in circostanze misteriose e sospette. È stato infatti sbranato da una pantera, ufficialmente nel corso di una battuta di caccia. Ma si dice che, in realtà, a spingerlo nelle fauci della belva sia stata la moglie. E lei, al suo primo incontro con Diabolik, dichiara, quasi vantandosene, di essere una donna pericolosa, con trascorsi di avventuriera e spia industriale. Dimostra immediatamente una freddezza e una determinazione pari a quella di Diabolik, salvandolo in extremis dalla ghigliottina. Nel tempo ammorbidirà la propria immagine con una sensualità raffinata e misteriosa, antitetica a ogni volgarità, costruendo un rapporto di coppia solidissimo e basato sulla condivisione dello stesso stile di vita.
Eva Kant, determinata e ambiziosa, ha anche un alo tutto suo. Si intitola ‘Eva Kant – Quando Diabolik non c’era’. E’ uscito nel 2003.
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