di Valerio Perini

Ebbene sì, una squadra da sogno, con un allenatore da sogno; questa sera la Lazio all’Olimpico ha fatto emozionare, sperare, soffrire ed esultare i suoi tifosi.

Petkovic opta per il 3-5-1-1: Marchetti tra i pali; in difesa Biava, Dias e Ciani; a centrocampo Gonzales, Ledesma, Hernanes e Konko e Radu sugli esterni. In attacco “Mr Petko” ritrova Klose e subito dietro Mauri.

Conte schiera in campo il 3-5-2: Storari in porta; in difesa Peluso Bonucci e Barzagli; a centrocampo Padoin, Marrone e Vidal, Giaccherini e Isla sugli esterni. In attacco Vucinic e Giovinco.

Il primo tempo è caratterizzato dall’aggressività di gioco della Juventus e dalla efficiente difesa biancoazzurra.

All’ 8′ minuto la Juve chiede il rigore per l’intervento falloso di Marchetti ai danni di Vucinic; l’arbitro Banti tuttavia, concede solo il calcio d’angolo. All’11’ Giovinco su punizione dal limite dell’area la manda sopra la traversa. La Lazio continua a contenere l’avanzata bianconera e tenta sporadiche ripartenze. Finalmente al 26′ Hernanes tenta da fuori area, ma senza successo.

Al 28′ l’arbitro Banti non concede un rigore ai padroni di casa, per l’intervento falloso di Isla su Klose in area di rigore.

La Juve si fa pericolosa anche durante il recupero, così al 46′ Vucinic entra insidioso in area biancoazzurra e tira di destro; la palla viene prontamente respinta da Marchetti. Ancora a pochi secondi dalla fine del recupero del primo tempo, Giovinco spreca un occasione d’oro. Smarcato l’ultimo difensore laziale e ritrovatosi a tu per tu con Marchetti, calcia male e manda la sfera tra le mani del portiere.

Il secondo tempo inizia con una inversione di tendenza e la Lazio si fa più aggressiva, Gonzales tenta dal limite dell’area al 49′, ma la palla va fuori. Poco dopo e precisamente al 53′, sempre Gonzales su assist di Ledesma beffa Storari di testa e porta in vantaggio la squadra ospite.

Al 58′ Vucinic si ritrova da solo davanti a Marchetti, ma l’arbitro fischia il fuorigioco.

Al 63′ a causa di uno scontro aereo tra Hernanes e Vidal, Hernanes viene sostituito dopo aver lasciato il campo in barella, a causa di una vistosa ferita alla tempia.

Al 68′ entra in campo Pirlo al posto di Padoin e poco dopo Marchisio al posto di Marrone; mentre per i padroni di casa, Floccari entra al posto di Klose.

Conte al 76′ tenta il tutto per tutto, mandando in campo Quagliarella al posto di Giaccherini; il neo entrato all’ 82′ ci prova da fuori area mandando però la palla fuori. Al 91′ la Juve trova il sospirato pareggio con Vidal, che come uno sparviero si butta su una palla vacante in area di rigore e segna.

Finale di partita denso di emozioni e colpi di scena, con Floccari che al 93′ porta la Lazio nuovamente in vantaggio, grazie ad un fenomenale colpo di testa su calcio d’angolo.

La Juventus tuttavia non si abbatte e ci riprova ancora fino allo scadere dei 6 minuti di recupero, con Giovinco che spara su Marchetti e Marchisio che butta fuori su ribbattuta di Marchetti.

La Lazio è in finale di Coppa Italia, resta da vedere se affronterà l’Inter di Stramaccioni o la Roma di Zeman.

LAZIO-JUVENTUS 2-1

Lazio (3-5-1-1): Marchetti; Biava, Dias, Ciani; Konko, Gonzalez (Cana 41′), Ledesma, Hernanes (Lulic 17′), Radu; Mauri; Klose (Floccari 24′). Allenatore Petkovic.

Juventus (3-5-2): Storari; Barzagli, Bonucci, Peluso; Isla, Vidal, Marrone (Marchisio 25′), Padoin (Pirlo 23′), Giaccherini (Quagliarella 31′); Vucinic, Giovinco. Allenatore Conte.

 

 

 

Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)

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