Torino – Siena 3-2
Sfida in chiave salvezza quella dell’Olimpico di Torino. Durante la prima giornata del girone di ritorno, Toro e Siena si sono affrontate in cerca di punti importanti, soprattutto per gli ospiti, che ormai sono stabili da tempo sul fondo della classifica.
Vanno meglio le cose per i granata, che già prima di questa partita avevano un vantaggio di 4 punti sulla zona retrocessione. L’incontro odierno ha messo in luce i limiti di entrambe le squadre. I padroni di casa, ben messi in campo e partiti molto bene, con il vantaggio di Brighi al 5’, non sono sembrati sempre in grado di reggere fisicamente lo scontro con gli avversari. Hanno dovuto faticare, giocando velocemente per cercare di superare il centrocampo a rombo dei bianconeri, ma a tratti hanno mostrato i segni della fatica, concedendo spazi agli uomini di Iachini. Il limite più grande dei toscani, è apparso ancora una volta la mancanza di un attaccante di valore, capace anche con giocate individuali di mettere in crisi la difesa rivale. La cessione di Calaiò, che pur aveva messo a segno soltanto 5 goal in questa stagione, sicuramente non aiuterà. Nonostante questa lacuna, il reparto offensivo è comunque riuscito a costruire qualcosa di buono, soprattutto grazie alle giocate di Reginaldo, migliore in campo dei suoi. Proprio il brasiliano al 32’, su calcio d’angolo di Rosina dalla destra, ha trovato il colpo del pari, ridando speranza alla propria compagine. Il pareggio, tuttavia, non è durato molto, visto il nuovo sorpasso granata al 38’, firmato stavolta da Bianchi, abile a girare di testa a rete un cross dalla sinistra di Birsa. Prima di andare negli spogliatoi, nel primo minuto di recupero, anche Cerci mette la propria firma sul tabellino dei marcatori, recuperando un pallone a centrocampo e indirizzandosi indisturbato a cospetto di Pegolo, aggirato con una finta prima di calciare in porta per il 3-1 che segna la fine del primo tempo. Nella ripresa non mancano le emozioni. Il Siena riesce a giocare molto di più la palla, chiudendo per buona parte del secondo tempo il Torino nella propria metà campo. Questa pressione costante porta al raddoppio senese al 75’, quando Paolucci infila Gillet su suggerimento di Reginaldo. La formazione piemontese, incapace di ribaltare la situazione in campo, ha rischiato a più riprese di subire altri goal, non arrivati principalmente per la buona prestazione del proprio portiere. All’89’ è arrivata l’occasione migliore per gli ospiti di pareggiare i conti. Brighi, spalle alla porta, aggancia da dietro Della Rocca e Di Bello, vicino all’azione, concede il rigore. Sul dischetto va Rosina, che spiazza Gillet ma calcia alla sinistra del palo. Grande opportunità sprecata da parte del Siena, che perde così un punto prezioso per risalire la china. Nel prossimo turno la loro avversaria sarà la Sampdoria, per il Toro, invece, ci sarà la trasferta di Pescara.
Torino: Gillet; D’ambrosio, Di Cesare, Rodriguez, Caceres; Cerci, Basha, Brighi, Birsa (80’ Suciu); Bianchi, Sansone (79’ Meggiorini) A disposizione: Gomis, Darmian, Cinaglia, Suciu, Bakic, Stevanovic, Meggiorini, Verdi Allenatore: Ventura
Siena: Pegolo; Neto, Paci, Felipe; Belmonte (56’ Sestu), Valiani (41’ Paolucci), Bolzoni (73’ Della Rocca), Vergassola, Del Grosso; Rosina, Reginaldo A disposizione: Farelli, Marini, Dellafiore, Contini, Rubin, Coppola, Della Rocca, Mannini, Sestu, Paolucci, Bogdani Allenatore: Iachini
Arbitro: Di Bello



