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di Elena Sparacino

Conoscete tutti Suzy Menkes? Redattore capo dell’International Herald Tribune, è considerata una tra le penne più prestigiose del giornalismo internazionale nel campo della moda.

Divenuta nel tempo qualcosa di molto prossimo a una leggenda, si è creata un nome grazie alla sua capacità parallelamente critica ma anche innovatrice, capace di risultare obiettiva nei confronti di atelier poco felici ma allo stesso tempo di scovare sempre nuovi talenti, con un fiuto che in più occasioni si è riconfermato infallibile. Quello che rende Suzy Menkes tanto speciale, è presumibilmente il fatto che lei abbia una vera e propria filosofia che crede in una moda come espressione, l’abito che fa il monaco, divisa ufficiale della propria essenza interiore. Più volte ha ribadito l’erroneità del voler definire e inquadrare una ‘moda intellettuale’, quando dovrebbe piuttosto essere “una libera espressione di gioia” e qualcosa di quanto più assimilabile a un linguaggio.

 Questo ha reso rispettabile Suzy Menkes. E questo è ciò che le è valso il Fiorino d’Oro, la massima onorificenza della città di Firenze, conferita di prassi a personalità della cultura, dell’arte, della politica, della filantropia, dello sport o di altre attività che si sono distinte a livello internazionale e che (attraverso il loro lavoro e il proprio esempio) abbiano contribuito all’affermazione e al consolidamento di istanze sociali e culturali di particolare rilievo.

 Il riconoscimento è stato consegnato alla giornalista in occasione di Pitti Uomo dal sindaco Matteo Renzi in persona nella Sala di Lorenzo di Palazzo Vecchio, il quale ha provveduto a renderle I giusti onori: “Suzy Menkes oggi è una delle più importanti personalità del mondo della moda. La moda – ha proseguito – non è solo un asset economico importante per Firenze e per l’Italia, ma è un pezzo dell’identità della nostra città: anche per questo siamo felici di consegnare questo riconoscimento. Firenze è una città dove è facile amare il passato, ma la sfida oggi è amare il nostro futuro’. In un momento comico poco prima della cerimonia, Renzi aveva invitato la Menkes a sedersi alla sua scrivania, indicando poi verso di lei ed esclamando: “Il nuovo sindaco di Firenze. Gli abitanti della città ne sono molto felici. ” Renzi non ha mancato di descrivere la Menkes come “uno dei rappresentanti più incredibili della moda”, lodando il suo come un faro di valori e di etica “anche in questo momento di crisi nel giornalismo.”

 Da parte sua, tra le osservazioni che aveva preparato in lingua italiana e che sono state accolte con un applauso caloroso, la Menkes ha espresso: “Voglio pensare a questo premio non come un onore per me, ma come una lettera d’amore alla moda italiana.” Ha anche ringraziato il capo esecutivo di Pitti Immagine, Raffaello Napoleone, mentre il presidente Gaetano Marzotto ha a sua volta elevato la giornalista per le sue qualità di “indipendenza, correttezza e professionalità”. “Tu sei rispettata – ha affermato rivoltosi direttamente a lei – perché davvero scrivi quello che pensi.” Ha anche messo in evidenza il suo “umorismo fine”, che la Menkes adotta sovente, per “far pensare che la moda è importante, ricordandoci però che è non tutto. “

Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)

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