La demolizione del Ristorante Tevere al Monte Fumaiolo, nel comune di Verghereto, sarà al centro del prossimo question time dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna, in programma mercoledì 16 gennaio.
Giorno in cui scadono i termini per la rimozione della struttura, con Ordinanza n° 13455 del 18-11-2012 emessa dal Responsabile del Servizio Tecnico del Bacino di Romagna, e si potrà procedere con la demolizione coatta del locale con le relative spese di quarantatremila euro a carico del proprietario.
Michel Emi Maritato – Presidente di Assotutela dichiara: “Siamo al cospetto di una vicenda burocratica tutta romana. Ceredi è un privato cittadino che vede calpestati i propri diritti a causa di una macchina burocratica poco obiettiva. Se i tecnici avessero compiuto un sopralluogo, si sarebbero accorti che il Tevere a pochi metri dal ristorante è un ruscello di 40 cm. di larghezza e 10 cm. di profondità che difficilmente riuscirà ad esondare provocando un’inondazione di portata biblica.
Un piccolo torrente di montagna che, se non si fosse chiamato Tevere, non avrebbe spinto l’autorità di bacino a prendere gli assurdi provvedimenti che il titolare del locale deve subire. L’autorità di bacino del Tevere – prosegue il Presidente Maritato – in modo del tutto superficiale ha dichiarato il tratto di fosso in questione a rischio di esondazione.
Il Ristorante Tevere esiste da sessant’anni e non ci sono mai stati problemi. Inoltre il locale è stato regolarmente autorizzato fino al 2005, data in cui è partita questa vicenda burocratica basata solo su classificazioni fatte sulla carta. Se non si bloccherà immediatamente questo abuso e non si cercheranno soluzioni valide – conclude il presidente Maritato – verrà presentata una denuncia alla Procura della Repubblica chiedendo di fare un’indagine su questo procedimento”.


