Roma – Fiorentina 4-2
È stato davvero un grande anticipo quello della sedicesima giornata di Serie A tra Roma e Fiorentina. Era facile prevederlo, visto che entrambe le squadre praticano un gioco veloce e tendenzialmente offensivo.
Ma, forse nessuno si sarebbe aspettato un simile spettacolo, specie in una fredda serata come quella dell’Olimpico, dove la temperatura era prossima allo 0.
Proprio il fatto di avere di fronte due squadre che non si risparmiano, ha fatto si che il ritmo si tenesse alto, con conseguente produzione di numerose occasioni da goal da parte di entrambi gli schieramenti.
I giallorossi, in una simile situazione, dopo tre partite giocate contro avversarie ben chiuse nella propria metà campo, hanno avuto modo di mettere in pratica in scioltezza gli insegnamenti del boemo. Si è registrata una buona prestazione di tutto il reparto offensivo, ben incoraggiato dalla spinta incessante degli uomini di centrocampo.
Il tutto si è tradotto in ben 4 reti già nell’arco dei primi 45 minuti.
Dopo 8 minuti ci ha pensato Castan ad aprire le marcature. Punizione di Totti da sinistra e deviazione di testa di Tachtsidis dalla destra dell’area piccola, prima che il difensore brasiliano incornasse il pallone infondo alla rete.
Il vantaggio giallorosso, però, non è durato molto. Al 14’ una situazione analoga a quella del primo goal si è registrata nell’altra metà del campo. Punizione di Valero per Rodriguez, che al volo taglia l’area romanista e serve sul lato opposto Roncaglia per il pari.
La formazione capitolina, nonostante il risveglio viola, non tende a rallentare. Anzi, proprio sfruttando gli allunghi degli avversari, riesce a ripartire agilmente in contropiede, mettendo in crisi la difesa a tre dei rivali.
Al 19’ Totti lancia Destro in area, questi cerca il fondo e vedendosi raggiungere da un difensore, scarica all’indietro nuovamente per il capitano, che non sbaglia il colpo del sorpasso.
Il piacevole intrattenimento visto fino a quel momento, viene momentaneamente spezzato da un brutto intervento di Olivera su Pjanic al 21’. Il centrocampista gigliato, dopo aver atterrato fallosamente il romanista, gli rifila un pestone sul polpaccio, scatenando la reazione dei padroni di casa. Quando la ressa si allenta, Banti grazia l’uruguaiano, che riceve soltanto il giallo, ma stessa sorte riserva anche a Tachtsidis, che per primo si era lamentato con l’avversario per l’intervento scomposto.
In pieno recupero, Totti si toglie la gioia di siglare un altro centro, messo a segno con un tiro di potenza dalla trequarti.
All’avvio della ripresa, Montella ricorre subito ai cambi. Dentro Fernandez e El Hamdaoui e fuori Cassani e Olivera, per ridare energia ad un centrocampo in affanno, aggiungendo inoltre un altro elemento al reparto avanzato. La mossa si rivela subito vincente, infatti al 47’ l’attaccante marocchino accorcia le distanze girando di testa a rete un cross di Valero.
Per mezzora buona si assiste ad una serie di continui capovolgimenti di fronte, che non portano ulteriori goal anche per le buone prestazione dei due portieri, che ben intervengono a difesa dei propri pali.
Al 72’ ci sarebbe un’ulteriore realizzazione per la Roma. Totti su punizione trova la testa di Destro, che colpisce la traversa. Da dietro sopraggiunge Marquinhos che non sbaglia. Tutto bene, tranne per il fatto che non c’è convalida per un presunto e dubbio fuorigioco dei due giallorossi.
La formazione di casa chiude comunque il risultato all’88’, con una conclusione in corsa di Osvaldo su suggerimento di Totti.
Si conferma il buon momento dei giallorossi, che dopo aver raggiunto la Fiorentina a quota 29 punti in classifica, domenica prossima andranno a Verona per sfidare il Chievo.
I viola invece, dopo la sconfitta odierna, hanno una buona occasione per riscattarsi nel derby toscano contro i rivali del Siena.
Roma: Goicoechea; Piris, Marquinhos, Castan, Balzaretti; Bradley, Tachtsidis (64’ De Rossi), Florenzi (65’ Perrotta); Pjanic, Destro (73’ Osvaldo), Totti
A disposizione: Stekelenburg, Lobont, Marquinho, Taddei, Dodò, De Rossi, Osvaldo, Lamela, Burdisso, Perrotta, Romagnoli, Lopez
Allenatore: Zeman
Fiorentina: Viviano; Roncaglia, Rodriguez, Savic; Cassani (46’ Fernandez), Aquilani, Olivera (46’ El Hamdaoui), Valero, Pasqual; Cuadrado, Toni (83’ Seferovic)
A disposizione: Lupatelli, Neto, Migliaccio, El Hamdaoui, Fernandez, Tomovic, Della Rocca, Seferovic, Llama, Jovetic, Romulo
Allenatore: Montella
Arbitro: Banti



