La legge elettorale sta veramente sfociando nel ridicolo, oramai se ne parla da troppo tempo e sembra evidente che, alla fine, tutto rimarrà come prima. – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo Fatuzzo – Non è credibile, fra l’altro, che si possa cambiare una legge elettorale a pochissima distanza dalla data delle elezioni, impedendo, di fatto, a quei Partiti che sono costretti a raccogliere le firme, come il Partito Pensionati, per la sottoscrizione delle liste, di partecipare alla competizione elettorale.
Giusti i richiami del Presidente Napolitano – ha rimarcato Fatuzzo –, ma il Partito Pensionati ritiene che proprio il Presidente della Repubblica, quale garante di tutti gli italiani, debba pretendere che tutti i Partiti che intendono concorrere alle elezioni politiche siano posti nelle condizioni di poterlo fare, alla pari di chi è già presente in Parlamento, ed è esentato dalla raccolta delle firme.
Nel nostro Paese si parla troppo di democrazia ma forse se ne parla tanto perché c’è bisogno di vera democrazia – ha evidenziato Fatuzzo – e del rispetto del diritto di tutti i Partiti a partecipare al momento più significativo della vita politica del Paese, che è rappresentato dalle elezioni.
Rimanga pure il porcellum – ha concluso Fatuzzo – con la semplice introduzione delle preferenze, ma non si continui con questo balletto che oltre ad essere irritante, squalifica ulteriormente l’immagine della politica, nella considerazione dei cittadini.


