E sì, il suo sorriso è veramente diverso: con la sua grazia e la sua dolcezza ha incantato tutti e con la forza del ruolo a lei affidato si è conquistata questo premio. Il film è “Razzabastarda”, lei è “Dorina” ed una prima, ma grande, regia di Alessandro Gassman ha saputo toccare gli aspetti sociali del fenomeno dell’immigrazione e della prostituzione con tutto il contorno che li accompagna: la situazione di degrado, le difficoltà di inserimento in nuovo tessuto sociale, le paure di voler affrontare dei cambiamenti e trovarsi a vivere delle realtà da cui è difficile discostarsi, ed il coraggio e la volontà del personaggio di Dorina che lotta per poter affermare i propri sentimenti e per far vedere agli altri che si può vivere in maniera onesta anche quando l’onestà non viene considerata un valore. “Ringraziamo il signor Gassman di essersi cimentato in questo adattamento cinematografico di un’opera teatrale con temi così importanti e difficili da trattare” commenta la Segretaria del Lazio di Assotutela Lauricella, e continua “affrontare temi di diversità razziale e culturale ed allo stesso tempo proporre il valore dell’onestà è esattamente in linea con le nostre proposte e programmi, non possiamo che fare un plauso a tale opera cinematografica che oltre agli alti contenuti è anche bella e ben rappresentata, ed all’associazione UCL ideatrice ed organizzatrice di tale premio e del progetto Tulipani di Seta Nera”.
Durante l’evento é stato altresì assegnato un premio speciale al film TASCHER DESH/LA TERRA DELLE CARTE di Kaushik Mukherjee, e ritirato dall’Ambasciatore Indiano in Italia, per l’apporto dato dall’industria cinematografica indiana nel mondo e “per essere stata in grado di creare il mito di Bollywood facendo sognare milioni di persone”.
“Constatiamo ancora una volta” continua la segretaria di Assotutela Lauricella, “come sia il mondo dello spettacolo a dare grande risalto alle tematiche sociali ed a porre su di esse quella particolare attenzione che sarebbe compito delle istituzioni effettuare”.



