Le piante possono andare in “letargo”
A scoprirlo un gruppo di ricercatori dell’Università di Pisa. di Giovanni D’AGATA
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A scoprirlo un gruppo di ricercatori dell’Università di Pisa. di Giovanni D’AGATA
I ricercatori di 30 organizzazioni ottimizzeranno algoritmi predittivi di marker tumorali derivanti dal DNA, alla ricerca di nuovi trattamenti personalizzati contro il cancro.
“L’occidente deve decidersi se vuole il trapianto di testa oppure no”. Lo ha detto il Prof. Sergio Canavero, Università di Harbin in Cina, ai microfoni di Radio Cusano Campus, durante…
La combinazione di antivirali diretti elbasvir/grazoprevir, di prossimo arrivo anche in Italia, con un corpus di studi clinici di fase II e III presentati all’AASLD di Boston si conferma…
è il primo e unico inibitore del CDK4/6, una nuova classe di trattamenti contro il cancro, ad essere approvato in Europa.
Ad onor del vero, per “information overload” si intende un sovraccarico cognitivo che grava sul sistema nervoso. Ma il termine è stato utilizzato e ripreso (anche impropriamente) dai maggiori teorici…
di Giovanni D’AGATA Speranze da una nuova riabilitazione mediante neurotecnologie sviluppate anche al Politecnico federale di Losanna.
In Italia oltre tre milioni di persone vivono dopo una diagnosi di cancro: in costante aumento le percentuali di sopravvivenza a 5 anni, pari a circa il 60%. La…
Arriva in Italia carfilzomib (Kyprolis®), il primo degli inibitori irreversibilidel proteasoma di seconda generazione per il trattamento del mieloma multiplo recidivato.
Il futuro siamo noi, non dimentichiamolo. Abbiamo distrutto il pianeta per anni, creato il buco dell’ozono (che adesso è in fase di “chiusura” secondo le ultime osservazioni), fatto estinguere miserevolmente…
Monza, 18 ottobre 2016 – L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha approvato la prima combinazione di due terapie target, cobimetinib e vemurafenib,
di Giovanni D’AGATA Il preparato è stato messo a punto dall’Istituto tropicale e di sanità pubblica svizzero.
In ritardo di eoni nella corsa per il monopolio “messaggistica”, finalmente anche Google scende in campo con Allo, un’applicazione che nell’idea degli sviluppatori dovrebbe insidiare WhatsApp e il suo miliardo…
Grazie alle cellule staminali è stato possibile creare una struttura molto simile a quella polmonare.