di Daniela Cerino

La Cooperativa sociale Capodarco  è nata per favorire l’impiego di persone disabili nel mondo del lavoro. Attualmente impegnata in attività nelle quali tecnici e operatori qualificati in qualità di soci, condividono comuni ideali di integrazione sociale e crescita professionale. Il suo motto è ‘Noi, l’impresa sociale’.

Assotutela ha incontrato il Presidente ( e amico) dott. Maurizio Marotta che racconta così la sua esperienza nella e per la Cooperativa.

Assotutela: Dott. Marotta come nasce la Cooperativa ?’

Dott. Marotta: ‘ La Cooperativa nasce come esperienza di comunità nel 1975 a Roma da un gruppo di persone disabili e normodotate  operanti nel campo artigianale della produzione di ceramiche artistiche.L’unione di questi artigiani li ha portati a costituire una cooperativa per produrre oggetti artistici. Agli inizi i soci dipendenti erano 15.’

Assotutela: ‘ L’amicizia con Assotutela potrà portare ad una collaborazione sinergica  atta ad evidenziare le varie problematiche legate alla disabilità per costruire  un percorso insieme?’

Dott. Marotta: ‘ Certamente!  Noi siamo una realtà di inserimento lavorativo di disabili cheproprio per la loro condizione hanno bisogno di assistenza e  tutela legale. Per questo è di fondamentale importanza poter avere un’associazione come Assotutela al nostro fianco che si occupi del sostegno delle persone e della loro accessibilità ai propri diritti. La mia conoscenza personale degli esponenti di Assotutela mi garantisce l’affidabilità e la serietà della stessa associazione.’

Assotutela: ‘Quanti disabili sono impiegati nella sua Cooperativa?’

Dott. Marotta: ‘ I disabili impiegati con regolare contratto collettivo nazionale delle cooperative sociali sono 850, su un totale  di 2100 persone impiegate.’

Assotutela: ‘ Secondo alcune statistiche un lavoratore disabile è più produttivo di un lavoratore normodotato, conferma?’

Dott. Marotta: ‘ Secondo me una persona deve essere sempre messa innanzitutto nel posto giusto, sia essa disabile che non. Ciò comporta che ognuno possa esprimere al meglio le proprie risorse e abilità, senza distinzione.’

Assotutela: ‘ La disabilità da un punto di vista patologico, come cambia nel lavoro? ’

Dott. Marotta: ‘  Una persona che ha delle limitazioni subisce un trauma e ha più difficoltàdi altri di inserirsi nella società. La Cooperativa rappresenta un momento di riscatto della persona a livello di emancipazione culturale, di partecipazione, di recupero dimostrando attraverso l’autoimpiego di poter essere protagonista attivo.’

Assotutela: ‘ Quale impegno personale vuole prendere nei confronti del tema della disabilità?’.

Dott. Marotta: ‘ Riconfermo il mio impegno sostenuto in tutti questi anni nella Cooperativa. Sono in comunità da quando avevo 20 anni ed è il mio lavoro, la mia passione. Attraverso lo spirito giusto, la partecipazione e la collaborazione siamo sempre riusciti a mettere al primo posto la persona e per questo mi impegno a realizzare nuove opportunità per tutte quelle persone che ancora oggi non ne hanno avuto la possibilità.’

Assotutela ringrazia calorosamente il dott. Marotta per la disponibilità a questa intervista augurando di  continuare con la sua professionalità e dedizione a dare sempre una possibilità di integrazione e dignità ai meno fortunati.

 Daniela Cerino

redazioneventonuovo@gmail.com

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