
“Il fiore del male” è un thriller psicologico potente e disturbante, che svela quanto l’amore possa trasformarsi in ossessione e l’innocenza in follia. Francesca Monica Campolo costruisce un doppio intreccio narrativo che si muove tra le atmosfere torinesi, eleganti ma ombrose, e le prigioni americane, fredde e disumane. Due protagonisti agli antipodi: Viola, ragazza borghese prossima al matrimonio, che si lascia travolgere dalla passione tossica per un musicista inquieto, e Alessio, detenuto nel braccio della morte per un crimine che giura di non aver commesso. Entrambe le storie esplorano la fragilità umana, la manipolazione, e la sete di riscatto, in una spirale sempre più claustrofobica. Campolo eccelle nella costruzione psicologica dei personaggi, facendoci dubitare continuamente di ciò che è vero e ciò che è illusione. Il finale è un pugno nello stomaco, capace di ribaltare tutto ciò che il lettore credeva di aver capito. Un’opera tesa, oscura, capace di incollare alla pagina e di lasciare una traccia profonda. Consigliato a chi ama i thriller che scavano nell’animo umano e non temono di mostrare l’abisso.
Il fiore del male : Campolo, Monica: Amazon.it: Libri


