Nel nuovo singolo, Damade mette in musica la paura della separazione e il desiderio di trattenere ciò che sfugge. “Facciamoci” è una dichiarazione senza filtri, costruita su emozioni vere e vissute. Un invito a vivere il momento, anche se è l’ultimo, e a farlo con tutto il cuore.

Damade, è un piacere averti qui. “Facciamoci” ricopre un ruolo importante all’interno della tua carriera musicale?

Ciao! Il piacere è tutto mio. “Facciamoci” è l’inizio di un capitolo molto importante per me nella mia carriera musicale. Segna l’inizio di un percorso che sento davvero mio. È il primo tassello di un progetto che sta prendendo forma, e sono entusiasta di condividerlo con il pubblico.

Nel testo ci sono echi delle tue esperienze personali?

Sì, assolutamente. “Facciamoci” nasce da una separazione che ho vissuto con una ragazza che doveva trasferirsi all’estero per studiare. È stato un momento difficile, fatto di emozioni forti e contrastanti: l’amore, la distanza, la paura di perdersi.

Parlando di questa esperienza con un mio amico in studio, la canzone è nata quasi da sola. Raccontare qualcosa che ho davvero provato mi ha permesso di essere sincero, diretto e, spero, anche più vicino a chi ascolta.

Qual è il confine fra amore e dipendenza affettiva, a tuo parere?

È una linea sottile, e spesso ci si accorge di averla superata solo quando si è già dentro. Per me, l’amore è libertà, condivisione e rispetto reciproco. Quando invece iniziamo a mettere da parte noi stessi, a dipendere dall’altro per sentirci completi o a sacrificare il nostro benessere per paura di perdere quella persona, allora si entra nella dipendenza affettiva. “Facciamoci” tocca anche questo punto: racconta un amore intenso, ma consapevole del fatto che a volte lasciarsi andare è l’unico modo per non perdersi.

Perché il protagonista del brano ha bisogno di vivere “un’ultima volta” con la propria ex?

Il bisogno di vivere quel momento nasce dal desiderio di fermare l’istante che precede la separazione. “Prima che te ne vai, 5 minuti dai” è una frase che spesso ci viene in mente quando stiamo bene con qualcuno, che sia amore o meno, e non vogliamo che quel momento finisca. È un tentativo di trattenere il tempo, di vivere ancora un po’ quella connessione prima che tutto cambi definitivamente.

Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.

More Posts - Website

Follow Me:
TwitterFacebookGoogle Plus

Di Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.