Ricorre oggi la Giornata della Terra, atta a celebrare l’ambiente e la salvaguardia del pianeta Terra e il tema di quest’anno è la riduzione delle plastiche entro il 2040.
Nata nel 1962, grazie al manifesto ambientalista Primavera silenziosa, fu solo qualche anno più tardi, nel 1969 con l’attivista John McConnell, che la giornata entrò a far parte di una lunga tradizione – protratta ai giorni nostri – in onore della Terra e della pace, per promuoverne la salvaguardia.
Si tratta di un tema più che mai attuale, ai giorni d’oggi, e che coinvolge ben 192 paesi del mondo; ha una valenza anche educativa circa l’importanza e la singolarità delle risorse naturali.
Tra le problematiche incluse rientrano: l’inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, la scomparsa di tantissime piante e specie animali, la scarsa disponibilità di acqua, l’esaurimento delle risorse non rinnovabili.
Particolare attenzione viene riservata anche alle soluzioni per eliminare e/o ridurre tali effetti negativi attraverso adeguate avvertenze da parte degli uomini, dal riciclo dei materiali, alla tutela delle singole risorse naturali, all’eliminazione dei prodotti chimici.
Con l’avvento di internet negli anni 2000, gli ideali e i moventi della giornata di celebrazione furono diffusi anche a livello globale, promuovendo la cosiddetta “Green Generation” e un atteggiamento di maggior sensibilità e di responsabilità nei confronti della Madre Terra che tutti noi, nel bene e nel male, abitiamo ogni giorno.