Si celebra oggi la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, nonché la Giornata del libro e delle rose, con lo scopo di prestare attenzione all’importanza della cultura libraria, della lettura, della scrittura e del copyright.
Istituita dall’UNESCO nel 1996, tale ricorrenza affonda le sue radici in una lunga tradizione catalana con la 28ª sessione della Conferenza Generale dell’UNESCO, alla quale erano presenti ben dodici paesi tra cui Australia, Russia e Spagna.
In quest’occasione, tante sono le iniziative atte a valorizzare la bellezza della lettura, in vista del progresso dell’umanità, in una giornata che, tra l’altro, ricorda la scomparsa di importanti poeti e scrittori come Miguel de Cervantes, William Shakespeare, Inca Garcilaso de la Vega e la nascita di Maurice Druon e di Vladimir Nabokov.
Lo stesso tema del libro e della lettura sarà anche al centro dell’edizione di quest’anno del Salone del Libro di Torino, dal 9 al 13 maggio che, con appuntamenti ed incontri con gli autori, contribuisce ad approfondire il vasto mondo dell’editoria, in continua evoluzione.
Alla luce delle nuove sfide che sta affrontando l’editoria – tra cui i repentini mutamenti dell’epoca digitale – l’UNESCO si mobilita per preservare e promuovere la bellezza insita nel prodotto libraio, come simbolo di speranza, di istruzione e di cultura da elargire in tutto il mondo.

Nessun vascello c’è che, come un libro, possa portarci in contrade lontane.” (E. Dickinson)