TENNIS, FLAVIA PENNETTA A RADIO CUSANO SULLA SCONFITTA DI SINNER: “NON SI PUÒ SEMPRE VINCERE. NON BISOGNA ESALTARE ECCESSIVAMENTE LE PERSONE, NÉ BUTTARLE NEL BARATRO QUANDO PERDONO”
“Nel tennis sono più le partite che perdi che quelle che vinci”. Queste le parole dell’ex campionessa Flavia Pennetta, ospite a Gli Sportivi della Domenica su Radio Cusano Campus, intervenuta durante la trasmissione per commentare la sconfitta di Jannik Sinner al Master 1000 di Montecarlo.
“Sinner ha fatto un grandissimo torneo, avrà il tempo giusto per recuperare e metter dentro un po’ di benzina per i prossimi”, ha continuato Pennetta. “Ha avuto un periodo buonissimo. Questa sconfitta, per quanto gli faccia male aver perso a Montecarlo che è la sua seconda casa, lo ha alleviato, gli ha dato respiro: non può sempre vincere. Non bisogna esaltare eccessivamente le persone, né buttarle nel baratro quando perdono una o due partite. Noi italiani ce lo abbiamo, fa parte di noi. Sai quante volte mi hanno detto che ero finita o che non avrei più vinto una partita? Successe a Wimbledon dopo una sconfitta al primo turno, mi arrivarono insulti di una cattiveria unica, e rimasi così male per quelle parole che decisi di non leggere più nulla fino alla fine del torneo. L’ho fatto anche durante gli US Open 2015. Cercavo di rimanere distaccata”.
La nuova generazione prende spunto da un padre putativo che non ha mai mollato, Fabio Fognini, nemmeno quando di tennis non si parlava così tanto. “Credo che la vittoria di Fabio qui a Montecarlo nel 2019 abbia dato una svolta alla nuova generazione – ha voluto sottolineare l’ex campionessa – erano già ragazzi che giocavano bene a tennis, ma la sua vittoria in un Master 1000 ha dato la sensazione di potercela fare e così hanno iniziato a crederci di più. È il meccanismo che è successo a noi donne con Francesca (Schiavone), Roberta (Vinci), Sara (Errani): una spronava l’altra e le vittorie dell’una davano alle altre il coraggio di poterci provare”.
Nelle ultime settimane ha fatto notizia anche il ritorno alla vittoria di Matteo Berrettini. “Sembra proprio che lo abbiamo recuperato. Matteo ha giocato un grandissimo torneo a Marrakech, ma anche sul veloce a Phoenix, prima di Miami, è entrato in campo già solido e determinato. Probabilmente ha ritrovato anche la voglia di lottare, si era un po’ spento nell’ultimo periodo per i vari infortuni e per lo stare sempre male”, ha spiegato Pennetta. “Ha deciso di non giocare a Monaco ma lo rivedremo in campo a Madrid dove ha giocato bene anche in passato. Il tennis italiano sta andando molto molto bene e possiamo essere contenti. Siamo tutti pronti per Roma”, ha concluso l’intervista l’ex campionessa di tennis Flavia Pennetta.