di Cristina Caruso
Frigoriferi da incasso e statica a freddo: ecco la tecnica di conservazione standard per i polmoni del donatore prima del trapianto. Al di là di questo, diversi gruppi di ricerca hanno però studiato la tecnica di perfusione normotermica dei polmoni del donatore, ma tutti i dispositivi valutati erano di tipo non portatile. Due centri accademici, quello tedesco di Hannover e quello spagnolo di Madrid, hanno valutato, in un arco di tempo compreso tra febbraio e luglio 2012, l’esperienza Organ Care System (OCS) per la conservazione dei polmoni prima del trapianto bilaterale. I polmoni sono stati perfusi con soluzione acquosa a base di destrano, poi espiantati ed immediatamente collegati all’OCS, in seguito perfusi con soluzione di Steen integrata con globuli rossi concentrati. Sono state poi analizzate le caratteristiche del donatore e del ricevente, monitorati i criteri di valutazione del polmone del donatore, le principali disfunzione d’organo a 0, 24, 48, e 72 ore; è stato misurato il tempo di ventilazione meccanica dopo l’intervento chirurgico, la durata del soggiorno in ospedale e nel reparto di terapia intensiva dopo l’intervento chirurgico; infine è stata eseguita un’emogasanalisi e la valutazione della sopravvivenza degli organi impiantati e dei pazienti. Su un totale di 12 donatori, otto erano di sesso femminile e quattro di sesso maschile (età media 44,5 anni, range 14-72). Sette dei riceventi erano femmine e cinque erano maschi (età media 50,0 anni, range 31-59). Il rapporto nei donatori tra la pressione parziale di ossigeno (PaO2) alla concentrazione frazionaria di ossigeno ispirato aria (FiO2) era 463,9 (DS 91,4). Il rapporto finale della PaO2 a FiO2 misurata con il polmone OCS era 471,58 (DS 127,9). La differenza tra questi rapporti non è risultata significativa (p=0,72). Tutti gli organi trapiantati e i pazienti sono sopravvissuti a 30 giorni. Quindi i polmoni possono essere tranquillamente conservati con il sistema OCS, con conseguente trapianto con successo dell’organo, A partire da Novembre 2011, è stato avviato il reclutamento per uno studio prospettico, randomizzato, multicentrico, dal nome INSPIRE per confrontare la conservazione con polmone OCS con gli attuali standard di conservazione in frigorifero. Date le prospettive future, non resta che attendere prove più evidenti.


