Genoa – Roma 2-4
Posticipo dell’ottava giornata di serie A. Allo stadio Luigi Ferraris, la sfida tra Genoa e Roma si è confermata, come era logico aspettarsi visti i precedenti, ricca di emozioni e goal.
I rossoblu, partiti subito alla grande, hanno monopolizzato il gioco per i primi 15 minuti. Sfruttando l’immobilismo romanista, sono riusciti a passare in vantaggio già al 7’, con un tiro di potenza da fuori di Kucka e a raddoppiare al 15’, quando Jankovic ha ribattuto a rete un rimpallo su una sua conclusione che aveva colpito l’incrocio dei pali. Il predominio dei grifoni, però, è finito presto. Anziché continuare a sfruttare la superiorità tattica, la formazione di De Canio ha preferito allentare la presa, anche per evitare un calo fisico con l’avanzare dell’incontro. Questa scelta, tuttavia, ha permesso ai giallorossi di uscire gradualmente allo scoperto con le verticalizzazioni di Florenzi e Balzaretti sulla fascia sinistra. Sul lato destro, invece, Lamela è stato supportato principalmente dalle incursioni di Piris. De Rossi, schierato a destra della linea mediana, ha mostrato principalmente qualità difensive, sovrapponendosi a Tachtsidis davanti alla difesa, soprattutto durante la ripresa. Totti è apparso, ancora una volta, come il mattatore del reparto offensivo, facendo vedere doti di movimento e impostazione di gioco. Inoltre per lui, c’è da segnalare la realizzazione della prima rete romanista, con un tiro che al 27’ ha tagliato in due l’area di rigore genoana. Una buona prestazione anche quella di Osvaldo, confermatosi l’uomo goal della squadra nonostante alcune imprecisioni nel possesso palla. Suo il pari al 44’ in semirovesciata su cross di Piris dal fondo. Suo il goal del vantaggio al 56’ con un colpo di testa su corner battuto da Florenzi. La presa di coraggio della formazione capitolina ha messo in seria difficoltà il Genoa, che non è assolutamente riuscito a risparmiarsi sul piano fisico, dovendo ricorrere ben presto nel secondo tempo ai cambi. Dentro i giovani, Immobile, Bertolacci e Melazzi, ma fuori, a sostituzioni già ultimate e a 20 minuti dalla fine, Borriello per infortunio. Rimasti in dieci, i padroni di casa non hanno potuto far altro che tentare di limitare i danni, subendo comunque un altro goal nel finale. All’83’ ha messo la propria firma sul tabellino dei marcatori anche Lamela, con un sinistro di precisione che ha tolto agli avversari ogni speranza di poter recuperare il risultato. Sabato prossimo i rossoblu saranno ospiti del Milan, domenica invece, la Roma riceverà l’Udinese.
Genoa: Frey; Granqvist, Bovo, Canini, Moretti; Jankovic, Kucka, Seymour (63’ Bertolacci), Antonelli (70’ Melazzi); Jorquera (54’ Immobile); Borriello A disposizione: Tzorvas, Donnarumma, Melazzi, Merkel, Piscitella, Tozser, Sampirisi, Bertolacci, Immobile Allenatore: De Canio
Roma: Stekelenburg; Piris, Marquinhos, Castan, Balzaretti; De Rossi, Tachtsidis, Florenzi (77’ Pjanic); Lamela, Osvaldo (87’ Bradley), Totti A disposizione: Goicoechea, Svedkauskas, Romagnoli, Taddei, Bradley, Pjanic, Marquinho, Perrotta, Lopez Allenatore: Zeman
Arbitro: Orsato
Parole Chiave: Calcio, Serie A, Genoa, Roma, 21-10-2012



