Un giro di affari illeciti, scoperti nel pieno centro di Ostia, a seguito di un ristornate etnico illegale, adibito all’interno di una casa residenziale.
Odori insopportabili e condizioni igieniche indubbie, avevano condotto gli abitanti di un palazzo, in una zona residenziale di Ostia, a presentare più volte esposti nei confronti di una famiglia egiziana che risedeva nello stabile sito nella zona residenziale in via dei Romagnoli ad Ostia. A seguito delle denunce effettuate, la polizia locale del X Gruppo Mare e dei carabinieri Nas, ha scoperto l’allestimento -abusivo- di un ristornate “take a way” di cibi etnici, per un giro di affari di migliaia di euro. La preparazione dei cibi avveniva senza alcuna norma igienica – sanitaria, in un luogo non autorizzato a tale mansione. Le indagini, avviate su delega della Procura di Roma, hanno identificato un uomo di 71 anni, di nazionalità egiziana, con l’accusa di “indebita percezione di erogazioni pubbliche, immissione di odori e fumi molesti e intollerabili, in abitazioni residenziali private, oltre che alla condizione degli alimenti rinvenuti in locali infestati”, con una sanzione che si aggira attorno ai 10mila euro.