
Gli ostaggi israeliani nelle mani di Hamas, attualmente sarebbero meno di 200.
Tutti i detenuti, si troverebbero ancora a Gaza e sarebbero: 184 di cui 14 stranieri 80 israeliani con doppia nazionalità e proprio sulla scia di queste informazioni, si starebbe riflettendo sul posticipare la tregua dei militari di terra israeliani. Se da una parte c’è la necessità di estendere i giorni di tregua, per permettere agli ostaggi detenuti da Hamas, di tornare a casa, dall’altra il governo presieduto da Netanyahu, teme che in questi giorni, Hamas, possa rifornirsi di armi dai paesi vicini Tregua, che comunque sia, ha delle regole che i cittadini palestinesi devono seguire, per cercare di non compromettere una situazione già delicatissima per entrambi i popoli. Tra gli ostaggi più piccoli rilasciati, Abigail Edan la piccola cittadina americano-israeliana di 4 anni (compiuti pochi giorni fa), che ha rappresentato insieme al fratello di 10 anni e alla sorellina di 6, il dramma avvenuto nell’attacco di Hamas del 7 ottobre, in cui i genitori sono stati assassinati senza pietà. I fratelli più piccoli di Abigail, si erano nascosti dentro a degli armadietti, per oltre 15 ore, per scappare dalla furia dell’esercito di Hamas.