Il giovane giocatore di calcio spagnolo, militante nel Cordoba FC, nella squadra giovanile era scomparso giovedì scorso.alvaro

Il diciottenne era scomparso nella stazione ferroviaria di Santa Justa di Siviglia la sera del 12 ottobre, dopo aver trascorso una normalissima serata in compagnia dei suoi amici. Le telecamere di sicurezza installate sia all’interno che all’esterno della stazione, hanno aiutato gli investigatori a ricostruire gli ultimi spostamenti di Alvaro. Secondo gli amici ascoltati e gli inquirenti che hanno analizzato le riprese, il giovane quella sera sarebbe dovuto ritornare a casa a Cordoba, ma avrebbe perso il treno ed avrebbe cercato così, di prendere un secondo convoglio, dal quale sarebbe stato fatto scendere, poiché sprovvisto di biglietto. Da allora, nessuno avrebbe rivisto vivo Prieto, fino al ritrovamento del tutto casuale del cadavere (rinvenuto tra due vagoni di un treno). Tutto sarebbe avvenuto in maniera non voluta e rapida, durante una trasmissione in diretta della tv pubblica spagnola, quando le immagini del ritrovamento casuale da parte della troupe televisiva hanno creato indignazione e dolore. Il presentatore del programma, Jaime Cantizano, a seguito delle comprensibili proteste scaturite dalla visione di quelle immagini, si è visto costretto a rivolgere le proprie scuse in primis alla famiglia e successivamente al pubblico a casa. La televisione pubblica, successivamente all’accaduto ha fatto sapere di aver aperto un’inchiesta interna, per individuare i responsabili. Intanto, restano da accertare ancora le dinamiche e le cause della morte del giovane Alvaro Prieto.