Nella giornata di oggi il MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea ospiterà una conferenza sull’Art Brut, promuovendo una prospettiva storica ed estremamente attuale.
A intervenire saranno Cristina Agostinelli, storica dell’arte e Bruno Decharme, collezionista e regista cinematografico.
Il progetto è stato fortemente voluto anche da Ilaria Schiaffini, professoressa di storia dell’arte contemporanea all’Università La Sapienza di Roma e direttrice del MLAC e da Claudio Zambianchi, professore di storia dell’arte contemporanea della Sapienza e direttore emerito del MLAC.
Gustavo Giacosa, curatore e regista teatrale, riserverà al Museo-Laboratorio di Arte Contemporanea un ampio spazio creativo per la conferenza “La donazione Art Brut di Bruno Decharme al Centre Pompidou. Approccio storico e analisi di un’attualità prospettica”.
L’evento vuole essere un momento di condivisione e approccio trasversale e innovativo alla luce delle molteplici forme visive, letterarie, plastiche, museali, teatrali, cinematografiche e architettoniche dell’arte come linguaggio universale.
Il viaggio artistico nei meandri dell’Art Brut – concetto coniato dall’artista francese Jean Dubuffet nel 1945 – e dei suoi rapporti con l’arte contemporanea aiuta lo spettatore a orientarsi e a trovare un punto di riferimento tra i tanti modelli ed espressioni estetiche proposte dai vari artisti che restituiscono, attraverso l’attività creativa, momenti di intimità e di vita umana.
Inoltre, per l’occasione sarà possibile visitare la mostra “Corpo Ricorda. L’Art Brut nella collezione Giacosa – Ferraiuolo” aperta al pubblico a Roma fino al 3 dicembre.