Dopo una lunga malattia, si è spento Arrigo Vecchioni a solo 36 anni e a darne il triste annuncio è stato il padre con un post sui social: «Il nostro meraviglioso Arrigo è finalmente in pace. La famiglia chiede silenzio».
Era il secondo di quattro figli, da lui considerati “quattro gioielli di diversità, con i loro difetti e con le loro attitudini“: il primo avuto dalla seconda moglie Daria Colombo che ha sposato nel 1981, alla quale è ancora molto legato e ha avuto altri due figli: Carolina ed Edoardo. Si ricordi quando, nel 2011, ha dichiarato il suo eterno amore a sua moglie sul palco dell’Ariston: «Non mi sono mai sentito solo perché da trent’anni un filo mi lega a te».
Vecchioni, uomo dedito alla cultura, alle lettere, alla musica e, in generale, alle parole, ha anche dedicato ad Edoardo, il figlio più giovane affetto da sclerosi multipla, “Le rose blu”, col quale ricorda tutte le persone che combattono contro lo stesso dolore. Molto legato ai suoi figli, ha scritto tanti altri brani ispirati dall’affetto paterno, ad esempio nel 2016 ha pubblicato l’album “Canzoni per i figli”, che conteneva tra le altre “Canzone da lontano”, una ninna nanna scritta per Francesca, tratta dall’album “Montecristo”, una versione recitata di “Figlio figlio figlio” e una con un nuovo arrangiamento di “Un lungo addio”, dedicata a Carolina.
Come afferma lui stesso: “Senza figli la mia vita sarebbe un deserto […]. Ho sempre insegnato ostinatamente il gioco e il sogno. Una faticaccia tremenda, ma non quanto quella fatta da mia moglie che ha dovuto insegnare loro la realtà”.