di Luca Marrone
Milano. Un 35enne di origini cinesi è stato ucciso all’interno del suo locale, il Bar Milano Caffetteria Tavola Fredda, sito in via Bessarione n. 42, in zona Corvetto, alla periferia della città.
L’uomo era nel bar, da solo. Poco dopo le 7 di questa mattina, qualcuno è entrato nel locale e ha aperto il fuoco con una semiautomatica, colpendolo a morte con almeno quattro colpi. L’uomo ucciso si chiamava Wang Ruiming, conosciuto nel quartiere come “Paolo”. Dopo, l’omicida ha fatto perdere le sue tracce. Il corpo della vittima è stato rinvenuto riverso al suolo in prossimità del bancone. L’allarme è stato dato verso le 7.15 e sul posto è intervenuta una volante della polizia. In loco, arrivati anche i soccorsi, ma non si è potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. Presente al sopralluogo il pubblico ministero di turno in Procura, Bianca Maria Baj Macario.
Gli investigatori sono attualmente impegnati a raccogliere testimonianze, che si spera possano rivelarsi utili alle indagini, e ad acquisire i filmati delle telecamere di sorveglianza presenti nel bar e nella zona. Ancora da ricostruire l’esatta dinamica dell’omicidio. Importante sarà anche lo scandaglio del passato della vittima, le sue conoscenze e le sue frequentazioni, per cercare di comprendere il possibile movente.
A quanto sembra, qualche anno, fa il Bar Milano è stato chiuso per una decina di giorni, con sospensione della licenza, perché considerato dalle forze dell’ordine ritrovo abituale di pregiudicati. Alcuni residenti nel quartiere avrebbero riferito di aver visto tre persone, probabilmente uomini, entrare nel bar con i volti coperti da mascherine. In sede di esame della scena del crimine, sarebbero stati recuperati dei bossoli e pochi dubbi sussisterebbero sul fatto che si sia trattato di una vera e propria esecuzione. Le indagini degli investigatori della sezione omicidi, guidati da Marco Calì e Domenico Balsamo, proseguono.