Oggi è la Giornata Mondiale dei Sogni, istituita nel 2012 per celebrare l’importanza della perseveranza nei propri obiettivi, nelle proprie idee e nei propri sogni.

Sognare fa bene e la stessa educatrice americana Ozioma Egwuonwu, fondatrice dell’evento, esalta la pratica del sogno, basandosi su tre principi fondamentali: creatività, collaborazione e contribuzione, concependo il sogno come volontà di cambiamento e visione futura attuabile nella realtà.
Il nucleo dell’esperienza DreamDay è la dichiarazione di visioni ispirate per il futuro attraverso eventi celebrativi e dialoghi che si svolgono in tutto il mondo, anche online, con persone che coltivano i propri sogni da una vita e vogliono realizzarli. Gli eventi online sono gratuiti e tutti possono partecipare alla comune celebrazione con la gente di tutto il mondo.
Come afferma Ozioma Egwuonwu: “Quando sogniamo più in alto, iniziamo a renderci conto che è attraverso una mentalità elevata e un’azione elevata che possiamo ottenere risultati elevati.”
Secondo la scienza, inoltre, sognare molto potrebbe allungare la vita grazie ai benefici apportati dall’incentivo della fase Rem del sonno, fondamentale per il fisiologico riequilibrio della biochimica cerebrale. Lo studio della University of California è stato il primo ad accertare il rapporto tra qualità del sonno Rem, il movimento oculare rapido, responsabile dei sogni, e il rischio di morte.
Il motto è “New dreams for a new world”, che tradotto significa “Nuovi sogni per un mondo nuovo”.
“Il nostro mondo sta attraversando sfide senza precedenti- scrivono gli organizzatori – per la Giornata mondiale dei sogni 2022, invitiamo le persone, le aziende e le comunità a condividere e attivare sogni su possibilità che guideranno e sosterranno la co-creazione di una fondazione per il futuro”.