Al Teatro Petrarca torna l’evento Arezzo Youth Festival, nato da un’idea di Zanon e Marjorie Layden, Presidente della World Ethic and Leadership Foundation e promosso dalla Fondazione Guido d’Arezzo in collaborazione con il Comune di Arezzo e con la direzione artistica del musicista internazionale Giovanni Andrea Zanon.

“Continua il dialogo tra la città e i giovani musicisti – commenta il sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli – e si consolida il progetto di avvicinare i ragazzi alla musica classica attraverso il racconto che di essa sa farne Giovanni Andrea Zanon, testimonial ideale, capace di portare ai propri coetanei questa arte usando il linguaggio ad essi più vicino. Sotto la sua direzione artistica, la terza edizione dell’Arezzo Youth Music Festival, è pronta a presentarsi al pubblico ancora una volta con un programma importante del quale saranno protagonisti giovani talenti che insieme a Giovanni Zanon regaleranno senza dubbio un’altra edizione di successo.”
È un modo innovativo di comunicare la musica per e con i giovani, grazie alla presenza dei più grandi nomi della musica classica nazionale e internazionale, in una location quale la prestigiosa città di Arezzo. Al centro dello Youth Festival si colloca il giovane ed è per questo che si garantiscono ingressi gratuiti per gli under 26.
“Sono estremamente felice di vedere come l’idea di questo progetto, nata qualche anno fa – dichiara il direttore artistico Giovanni Andrea Zanon – si stia sempre più confermando e concretizzando nel territorio aretino. Questo Festival, giunto già alla terza edizione, ha coinvolto negli scorsi anni centinaia di ragazzi (e non), che hanno riempito più volte il Teatro per ascoltare e scoprire alcuni dei grandi capolavori della storia della musica. Il successo di questa idea è testimoniato anche dal crescente interesse di altre istituzioni italiane nei confronti della Fondazione Guido d’Arezzo e dei suoi progetti. Siamo sempre più convinti che la città di Arezzo possa ambire a proporsi come città della musica a livello internazionale. Desidero, quindi, invitare calorosamente tutti gli aretini ad essere presenti ai concerti della prossima edizione, in quanto sono convinto che la meravigliosa musica che verrà proposta ed i fantastici artisti che si esibiranno, potranno regalare serate davvero emozionanti”