I sei progetti italiani finanziati dalla Commissione Europea, e sostenuti dal Ministero dell’Università e della Ricerca e dal Ministero dell’Istruzione danno vita alla Notte europea dei ricercatori in Italia.

Oltre agli incontri nei laboratori degli Enti di ricerca, strade e piazze, ci saranno le occasioni di incontro sulle piattaforme online, su siti web, in streaming e web conference, i ricercatori di Enti di ricerca nazionali e Università, di Istituti pubblici e privati, che lavorano per la scienza e la tecnologia.
L’obiettivo dell’iniziativa, promossa dalla Commissione Europea a partire dal 2005, è invogliare tutti i giovani ad appassionarsi alla scienza filtrata dalla voce delle ricercatrici e dei ricercatori, in moda da formare gli uomini de futuri e sviluppare una coscienza critica a proposito delle questioni globali che stiamo affrontando.
Ci sarà un pubblico di ogni età: nelle strade, nelle piazze, nei siti del patrimonio culturale, nelle università e nei laboratori dei principali istituti di ricerca, ma anche online per raggiungere quanti più cittadini possibile.
“La Notte europea dei ricercatori – ritiene il Ministro dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa – è un evento che aiuta tutti, dai piccoli ai grandi, a essere più consapevoli di quanto la ricerca sia nostra compagna nella vita di tutti i giorni. Questo Governo ha voluto finanziare dopo tanto tempo, con il Fondo Italiano per la Scienza, la ricerca guidata dalla curiosità, la ricerca libera in cui le idee possano crescere. È una grande opportunità per tutti, per un futuro sempre più attento al benessere della nostra società”, ha concluso il Ministro.
“La Notte dei ricercatori è il momento in cui la scuola, l’università, tutte le nostre piazze si incontrano finalmente insieme e insieme rappresentano tutte le potenzialità, le capacità, le passioni, l’intelligenza, di cui è pieno il nostro Paese – dichiara il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi -. Bisogna che i nostri ricercatori incontrino di più le nostre scuole. E bisogna che i nostri ragazzi che ancora fanno le scuole di secondo grado possano vedere come lavorano i loro fratelli più grandi, cosa vuol dire fare ricerca, la bellezza della ricerca, di costruire insieme qualcosa di nuovo”.
I progetti riguardano: ERN APULIA (coordinato dall’Università del Salento); LEAF – heaL thE plAnet’s Future (coordinato da Frascati Scienza), NET Science Together NET  (coordinato dal CNR); SHARPER (coordinato da Psiquadro – impresa sociale di comunicazione della scienza); SOCIETY Rinascimento (coordinato dal Consorzio interuniversitario CINECA) e SUPERSCIENCEME (coordinato dall’Università della Calabria), a cui si unisce Meet Me Tonight (promosso dall’Università degli Studi Milano Bicocca), progetto affiliato.