In occasione del Fridays for Future è proclamato lo sciopero di tutto il personale del comparto “Istruzione e Ricerca” e dell’Area dirigenziale, dei docenti universitari e di tutto il personale della formazione professionale e delle scuole non statali.
Si scenderà di nuovo in piazza per le questioni che riguardano questo periodo cioè il clima, la guerra e la crisi sociale, proprio in occasione dello Sciopero Globale per il Clima #PeopleNotProfit lanciato da Fridays For Future.
Basti pensare al drammatico contesto internazionale con la guerra in Ucraina e l’aumento dei costi energetici con conseguente sviluppo di disuguaglianze sociali: è necessario un cambiamento e una risposta adeguata alle mutate condizioni sociali ed economiche, in virtù di un modello ecologicamente e socialmente sostenibile.
La FLC CGIL, infatti, per l’occasione, invita il mondo dell’istruzione, della ricerca e della formazione a mobilitarsi con le giovani generazioni, condividendo obiettivi e aspirazioni dell’Agenda climatica per l’immediato futuro di Friday for Future (Trasporti e mobilità, Energia, Lavoro, Edilizia e povertà energetica, Acqua). Tra crisi climatica, guerra e diseguaglianze, urge la necessità di reagire, nel rispetto della pace, del rispetto e del cambiamento adeguato alle emergenze e alle esigenze che stiamo vivendo e contro cui stiamo combattendo.