Stasera alle ore 21.00 ci sarà un dibattito a tema green, uno dei temi più sentiti degli ultimi tempi, per il Reggio Calabria Film Fest in programmazione fino al 27 agosto e con la collaborazione di Save Your Globe.

Il talk show intitolato appositamente “Cambiamento climatico e transizione ecologica – Ultima chiamata” trae ispirazione dal libro, che verrà presentato proprio per l’occasione, “Ultima chiamata” dell’egregio professor Maurizio Pallante, sotto la conduzione di Elena Presti e il patrocinio dell’Ordine provinciale dei dottori agronomi e dei dottori forestali e da SEquS. I temi del dibattito e del libro ruoteranno attorno ad istanze sociali, economiche, politiche, con un’attenzione particolare agli effetti del cambiamento climatico in atto, agli obiettivi di Agenda 2030, rispetto alla vita quotidiana, alla geopolitica, ai settori economici e all’ambiente in genere. Oltre a Maurizio Pallante ci saranno Rosario Previtera, agronomo e manager della transizione ecologica per l’associazione Save Your Globe, il regista statunitense Will Geiger, Pietro Adorato art director di Magmanimation e il cantautore Urano, con la sua performance finale atta a smuovere le coscienze di tutti, soprattutto dei più giovani, ed autore del brano “Gea” sui cambiamenti climatici e le problematiche sociali connesse.
“Ci tenevo molto alla particolare partecipazione del prof. Pallante – afferma Previtera – in quanto con i suoi studi pluriennali è stato profetico rispetto agli effetti della globalizzazione spinta, delle pandemie potenziali, del rischio ecologico e precursore della necessità di mutare i concetti di sviluppo e di crescita economica. Già con “Monasteri del terzo millennio” del 2013 il prof. Pallante ci offriva degli spunti di riflessione importanti, a tratti sconvolgenti e che oggi risultano attuali e veritieri. Sulla traccia del suo ultimo libro, in cui si intrecciano gli effetti della pandemia, della crisi economica e della crisi ecologica, insieme agli altri relatori proveremo a offrire una visione sulla situazione climatica ed economica attuale nonché sulle prospettive dell’immediato futuro e sulla vasta gamma di percorsi risolutivi da intraprendere e intrapresi da cittadini, associazioni e istituzioni”.