Nella Settimana mondiale dell`allattamento (SAM) 2021, promossa dalla World Alliance for Breastfeeding Action (WABA), un`alleanza globale di individui, reti ed organizzazioni che proteggono, promuovono e sostengono l`allattamento, basata sulla Dichiarazione degli Innocenti e la Strategia Globale per l`Alimentazione dei Neonati e dei Bambini dell`Oms e dell`Unicef, forte è lo slogan `Proteggere l`Allattamento:
una Responsabilità da Condividere`, per sensibilizzare l`opinione pubblica sull`importanza e il valore dell`allattamento al seno nei primi sei mesi di vita. “L`allattamento al seno, secondo numerosi studi ha una funzione protettiva per il tumore alla mammella, ma anche all`endometrio e all`ovaio, in particolar modo se avviene per lunghi periodi di tempo, e comunque per il periodo minimo raccomandato dall`Oms di sei mesi, per assicurare benefici alla madre, al bambino e anche alla relazione madre-figlio”, spiega all`Agenzia Dire Benedetto Longo, Professore Associato di Chirurgia plastica all`Università di Tor Vergata. Per questo motivo “preservarne la funzione è un requisito fondamentale nella pianificazione delle procedure di chirurgia plastica mammaria, per esempio, e soprattutto di fronte a tumori della mammella in stato precoce. In questi casi si cerca di procedere con quadrantectomie conservative, con un`asportazione parziale di tessuto mammario, rimodellando la ghiandola rimanente per ricreare la mammella. Si tratta a tutti gli effetti di utilizzare tecniche simili a quelle della mastoplastica riduttiva, con cui si ottiene la resezione del tumore e il rimodellamento della mammella nello stesso intervento, ed è fondamentale la sinergia totale tra il chirurgo senologo e il chirurgo plastico ricostruttivo, per una ottimizzazione del risultato estetico e funzionale”. Spiega il chirurgo: “Con incisioni nascoste e un seno più piccolo ma mantenendo criteri morfologici ed estetici, l`intento è anche quello di mantenere la sensibilità del capezzolo, sia come zona erogena funzionale anche al contatto e al rapporto con il partner, ma soprattutto utile per poter iniziare a creare il legame tra madre e bambino, che, attraverso l`allattamento, si nutre non solo di latte ma anche del contatto fisico”, conclude Longo. Dott.Milano Michele