Di Lorena Fantauzzi

Il Quotidiano che innova!

Il primo cittadino ha sottolineato che “la città e la Marsica partecipano all’insopportabile dolore di tutte le famiglie colpite da una tragedia immane”. A quanto si apprende i corpi ritrovati sono stati trasportati all’obitorio dell’ospedale della città abruzzese. Il rischio elevato di nuove valanghe e venti forti hanno reso complicati i soccorsi nell’immediatezza dell’incidente e impedito per lunghi tratti l’uso di elicotteri, che ha garantito, per le zone più impervie e pericolose, l’utilizzo di massimo due soccorritori. Nei giorni scorsi le ricerche erano state fermate in attesa di un innalzamento delle temperature per poter sciogliere la neve ed esplorare meglio l’impervia zona della tragedia. A complicare le operazioni il luogo della tragedia, un vallone profondo e pieno di neve