Dall’inizio della pandemia sia l’arte che la musica hanno mantenuto unite le persone nonostante il duro periodo d’isolamento dovuto alle misure di distanziamento sociale. Giovedì 22 ottobre l’Italia ha celebrato il 75esimo anniversario delle Nazioni Unite, attraverso un concerto organizzato dall’Italia, da sempre terra di grandi artisti, con la partecipazione dell’Étoile Roberto Bolle e dell’orchestra del Teatro alla Scala di Milano.
Purtroppo quest’anno, a causa della pandemia, il concerto è stato organizzato interamente online per poi essere proiettato al Palazzo di Vetro dalla Rappresentanza Permanente italiana presso le Nazioni Unite a New York. Il concerto, girato come un docufilm ambientato nel meraviglioso Teatro alla Scala di Milano, ha presentato la messa in scena di musicisti e danzatori, in una speciale performance organizzata per l’occasione con la partecipazione dell’Étoile Roberto Bolle e dei nomi di punta del balletto del corpo di ballo del teatro.
Il concerto invita a riflettere sull’esperienza condivisa della pandemia e sul suo impatto in ogni sfera della vita individuale e collettiva. Nella video performance anche il messaggio del ministro degli Esteri Luigi Di Maio: “L’Italia ha sempre lavorato a favore del multilateralismo e di un ordine internazionale basato sulle regole, con le Nazioni Unite come pietra angolare per lo sviluppo e la pace”, ha affermato. La prossima presidenza italiana del G20 ci dà la possibilità, a stretto contatto con le Nazioni Unite, di lavorare per una migliore ripresa e per uscire insieme dalla crisi più forti e più resilienti”, ha concluso il ministro.