La realtà della cronaca ci insegna, ancora una volta, che nulla è come sembra e che esistono ancora persone da cui diffidare e che la frase “non accettare mai caramelle dagli sconosciuti” ritorna sempre e purtroppo è sempre valida.
Un uomo come tanti altri, un pensionato, apparentemente uno di quelli da cui accetteresti anche la fatidica “caramella” per strada. Un insospettabile. L’episodio risale al 2011, al momento della cattura si fingeva incredulo, sconcertato, non capiva i motivi dell’arresto, quasi come se avesse rimosso l’accaduto. O semplicemente, molto bravo a fingere di non sapere, di non ricordare. Il 76enne deve scontare una condanna definitiva a tre anni e sette mesi di reclusione per violenza sessuale aggravata su una minorenne. Il fatto era accaduto in provincia di Latina. L’ordine di arresto della Procura generale di Roma è stato eseguito dagli agenti del commissariato di polizia di Cisterna. La realtà? Inquietante. L’uomo aveva l’abitudine di avvicinarsi a bambine e di iniziare un approccio in luoghi pubblici, mezzi pubblici, a Roma in particolar modo. Solitamente saliva sul bus numero 64 che parte dalla stazione Termine ed arriva fino al Vaticano, percorrendo il centro. Da qualche anno il pensionato era andato a vivere ad Aprilia, dove conduceva una vita apparentemente normalissima. Al termine degli atti di rito l’arrestato è stato trasferito nella casa circondariale di Latina.