Sport sì o no? Con quale frequenza? E quale tipo di sport? L’argomento è stato molto discusso fino a oggi, ma adesso i cardiologi di tutto il mondo sono concordi: almeno tre volte alla settimana, bisogna camminare, correre o nuotare per fare stare bene il cuore e per assicurarci una vita più longeva. Anche senza esagerare, perché per raggiungere questi e altri obiettivi è necessario camminare a passo sostenuto con regolarità settimanale. E farlo sempre, fino a tarda età per verificare i benefici sul piano respiratorio, cardiologico, ortopedico e, non ultimo, psicologico. Tuttavia, non senza uno screening preventivo delle condizioni di salute, ciò al fine di prevenire la morte improvvisa, un problema cardiaco apparentemente poco visibile, ma che, nella realtà, si manifesta in eventi inaspettati e drammatici che coinvolgono soggetti di ogni età.

A discuterne, in cinque diverse sezioni di PLACE, il summit di settore che richiamerà a Roma oltre 3 mila cardiologi di fama internazionale, ci saranno, insieme i professori Fiorenzo GAITA e Leonardo CALÒ, presidenti del Congresso, cardiologi di fama mondiale come, tra gli altri:

il prof. Fabio PIGOZZI, Rettore dell’Università Foro Italico di Roma, tra i massimi esperti di doping e di identificazione di sostanze dopanti particolarmente complesse;

il prof. Domenico CORRADO, Ordinario dell’Università di Padova per le tematiche relative alla morte improvvisa nello sport;

il prof. Sanjay SHARMA dell’Università St.George di Londra, esperto delle tematiche connesse alla morte improvvisa.

 

La cardiologia dello sport sarà trattata in cinque sessioni a Palazzo Colonna:

 

Giovedì 23 novembre: ore 12:10 e 17:05, Sala Plenaria; ore 14:30, Sala Marinetti; ore 18:25, Sala delle Sculture.

Venerdì 24 novembre: ore 15:50, Sala Plenaria.