Sempre più spesso, nelle ultime volontà, compare il desiderio di essere cremati dopo la propria dipartita. Le motivazioni sono soggettive, personali ed insindacabili. Fino a qualche tempo fa, però, vigeva un certo pudore nell’esprimere questo volere perché era opinione comune che la Chiesa disapprovasse la scelta. Non è così. La Chiesa ha sdoganato ufficialmente la credenza che la vedeva contro il rito della cremazione e si è dichiarata concorde con questa eventuale opzione. L’incomprensione nasce dal fatto che, alla fine del 1800, gruppi di anticristiani utilizzavano questa metodica come gesto provocatorio, irridente e irrispettoso per andare politicamente e religiosamente contro la dottrina cattolica. A quei tempi il Papato dovette per forza dichiararsi contro questi comportamenti ma, di fatto, la Bibbia non condanna la cremazione né la Chiesa ha mai sostenuto il contrario. La pratica della cremazione è, effettivamente, una scelta che apporta vantaggi psicologici per molte persone che scelgono di dettare anche questa volontà in sede di testamento. E’ un metodo igienico, che consente anche di risolvere il problema dello spazio mancante nei cimiteri perché permette di ottimizzare gli spazi preposti dai comuni, sempre troppo esigui rispetto alle reali necessità.

Il rito della cremazione viene gestito, in toto, dalla ditta di onoranze funebri che si decide di assumere per occuparsi del funerale. Saranno gli stessi operatori che trasporteranno la salma fino alla sala crematoria e poi restituiranno le ceneri ai parenti, conservate nell’urna scelta. E’ possibile presenziare alla cerimonia, nel rispetto delle regole specifiche di ogni azienda. Solitamente si tratta di operazioni svolte abbastanza velocemente e con la delicatezza ed il riguardo necessari a rispettare in modo empatico i presenti. Ricordiamo che, in Italia, pur essendo ammessa la cremazione sia a livello legale che religioso, non è permesso disperdere le ceneri o conservarle in luogo privato. La posizione della Chiesa, su questo punto, è netta: ammessa la cremazione ma la sepoltura è d’obbligo, secondo i dettami della Bibbia e per imitare Gesù che fu seppellito. Quindi, l’urna contenente le ceneri andrà posizionata in un loculo, molto più piccolo rispetto ai tradizionali, nel cimitero scelto.

La cremazione ha un prezzo di listino sul preventivo del funerale. Questa cifra può cambiare sensibilmente in base a diversi fattori. La soggettività dell’impresa di pompe funebri ma anche le richieste delle strutture alle quali ci si appoggia o la distanza da percorrere per poter raggiungere la sala crematoria più vicina. Un aiuto, in questo senso, lo può dare il comparatore di agenzie funebri Lastello.it, che si occupa di contattare le onoranze funebri in zona e scegliere il preventivo più vantaggioso da sottoporre a chi si occupa di espletare le pratiche funerarie. Siccome ogni impresa ha, legalmente, il diritto di decidere liberamente quale valore concedere alle varie fasi del funerale e, di solito, i tempi per valutare attentamente l’aspetto economico sono brevi e lo stato d’animo non adatto, Lastello si prende la responsabilità di fare queste ricerche e di portare al cliente una esigua rosa di proposte, che corrispondano a tutte le richieste, al prezzo più vantaggioso ed economico. Un valido aiuto in un momento in cui non si ha la possibilità né la voglia di occuparsi di burocrazia ed economia.

Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)

More Posts - Website

Follow Me:
TwitterFacebookPinterest

Di Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)