Di Simone Gallitelli
Si conclude con un 2-1 l’anticipo di lusso tra Juve e Milan, una rivalità storica tra le due squadra che ha visto trionfare il Milan nell’ultima finale di supercoppa a Dooa ai rigori dopo le reti di Chiellini e Bonaventura con i rossoneri che sono riusciti ad aggiudicarsi anche i 3 punti nella gara di andata a San Siro, mentre per i bianconeri una sola vittoria contro i diavoli per 2-1 negli ottavi di coppa Italia. Allegri tenuto a vincere per pareggiare i conti e continuare la sua corsa verso lo scudetto che da qui a 5 anni é sempre stato conquistato dalla Juventus con Roma e Napoli uniche in grado di darle fastidio, complice un periodo di appannamento da parte delle milanesi che negli ultima anni hanno perso quel prestigio che le contraddistingueva in Italia e soprattutto in Europa per il Milan. Allegri costretto a risparmiare energie in vista della gara di ritorno contro il Porto in Champions, non schiera Alex Sandro e Mandzukic sostituiti da Dani Alves e Pjaca, assenti anche Chiellini per infortunio e Cuadrado per squalifica, nel Milan manca Suso con Ocampos che prende il suo posto mentre ritrova un posto da titolare Romagnoli dirottato sulla fascia destra. Il Milan subisce la pressione dei bianconeri per tutto il primo tempo con Donnarumma assoluto protagonista prima al 3′ su Pjaca e poi al 23′ sul solito Higuain che controlla un pallone non facile incrociando con un destro sul primo palo, al minuto 29′ segna l’uomo che non ti aspetti, Benatia si trasforma da vero centravanti che servito da un cross di Dani Alves riesce a battere Donnarumma fin qui insuperabile, il Milan costruisce poco e niente ma riesce comunque a riacciufare la partita prima di rientrare negli spogliatoi con Deulofeu lanciato a campo aperto che arriva al limite dell’area servendo Bacca che con un esterno insacca alle spalle di Buffon.
Nel secondo tempo é sempre la Juve a fare la partita e a creare le occasioni migliori sventate prontamente sempre da un più promettente Donnarumma che all’età di 18anni si dimostra uno dei migliori portieri in circolazione, infatti al 60′ é sempre lui a deviare un tiro di Pjanic sulla traversa anche con un po’ di fortuna. Milan che sembra giocare il secondo tempo con più intraprendenza costruendo più occasioni arrivando più volte al tiro ma non impensierendo più di tanto Buffon che trema solo in un’occasione cioè quando Deulofeu dopo un errore si ritrova davanti a lui ma non riesce ad approfittarne. A fine partita succede l’impoossibile, Donnarumma compie l’ennesimo miracolo della partita su Higuain, ma a questo punto entra in scena Massa che a tempo scaduto concede un calcio di rigore ai bianconeri tra le polemiche e lo sgomento dei rossoneri che avevano difeso fin lì il risultato con le unghie, dal dischetto non sbaglia Dybala che fissa il risultato sul 2-1 in una partita ormai finita. La Juventus conquista altri 3 punti mentre al Milan rimane l’amaro in bocca e la delusione di un’arbitraggio non all’altezza.


